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La classe V A dell'Istituto Comprensivo Don Milani-Leopardi di Potenza riceve un prestigioso riconoscimento dal Presidente della Repubblica. L'istituto si distingue per un modello di scuola inclusiva che parte dall'apprendimento della Lingua dei Segni Italiana.

La scuola Don Milani di Potenza esempio di inclusione

La classe V A dell'Istituto Comprensivo Don Milani-Leopardi, situato a Potenza, continua a essere un punto di riferimento nazionale. La sua storia viene presentata come un faro di scuola inclusiva. Questo modello trasforma un gesto spontaneo in un messaggio di grande impatto. L'obiettivo è imparare la Lis, la Lingua dei Segni Italiana. Lo scopo è assicurare che nessuno venga lasciato indietro.

Questa iniziativa è stata sottolineata in una nota congiunta. A firmarla sono stati il sindaco Vincenzo Telesca e la vicesindaca con delega all'istruzione, Federica D'Andrea. Essi evidenziano l'importanza di questo percorso educativo.

Riconoscimento presidenziale per la classe V A

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito un importante riconoscimento. Si tratta di una targa destinata alle "classi dell'inclusione". Questo premio fa parte dell'iniziativa "Alfieri della Repubblica". Il riconoscimento sancisce ufficialmente ciò che molti osservatori già sapevano. La classe in questione rappresenta un caso esemplare di comunità educativa. In questa realtà, i bambini sono i principali artefici di connessioni.

La decisione degli alunni di apprendere la Lingua dei Segni Italiana è stata fondamentale. Questo apprendimento permette la comunicazione quotidiana con la loro compagna Micaela. Tale scelta ha profondamente trasformato la vita all'interno della classe. Ha dimostrato come l'inclusione possa diventare un potente motore sociale. Ciò è particolarmente vero quando l'impulso nasce dalla volontà dei giovani studenti. L'inclusione, in questo caso, supera le mere normative.

Un modello educativo che ispira la città di Potenza

Sia il sindaco che la vicesindaca esprimono grande orgoglio. La classe Quinta A della Don Milani rappresenta un vanto per la loro città, Potenza. La loro decisione di imparare la Lis non è solo un atto di apprendimento. È un modo concreto per vivere l'inclusione. Permette di condividere pienamente la quotidianità con una compagna. Questo gesto incarna il futuro desiderato: una società dove nessuno è escluso o isolato.

Il premio del Presidente della Repubblica non celebra solo gli studenti. Riconosce l'intero modello educativo che sostiene questa esperienza. Questo include insegnanti attenti e preparati. Coinvolge anche famiglie attivamente partecipi. Sottolinea il ruolo della scuola come vera e propria comunità. L'azione di questi ragazzi dimostra che l'inclusione è prima di tutto una cultura. È un modo di approcciarsi agli altri con empatia.

Il ringraziamento da parte di Telesca e D'Andrea è sentito. I ragazzi hanno reso più ricca l'immagine di Potenza. Hanno ricordato a tutti che i cambiamenti più significativi spesso nascono da gesti semplici. Questi gesti, tuttavia, hanno un impatto profondo e duraturo. La scuola Don Milani si conferma un esempio luminoso di cosa significhi costruire una comunità accogliente.

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