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Un'iniziativa congiunta tra Camera di Commercio e Banca d'Italia mira a rafforzare le competenze finanziarie delle imprenditrici lucane. Tre incontri focalizzati su gestione economica e rapporti bancari per favorire la crescita del business femminile.

Potenziare l'imprenditoria femminile lucana

La Camera di Commercio della Basilicata, attraverso il suo Comitato per l'imprenditoria femminile, ha lanciato un programma formativo. L'obiettivo è sostenere la crescita delle donne che gestiscono attività economiche. Questo percorso si articola in tre incontri dedicati.

La collaborazione con la Banca d'Italia è fondamentale per questo progetto. Si punta a colmare lacune specifiche nel sapere finanziario delle imprenditrici. La presidente del Comitato, Margherita Perretti, ha sottolineato questa esigenza. Le donne costituiscono il 26% delle imprese in Basilicata.

Il rafforzamento delle loro aziende è una priorità. Il settore finanziario è considerato cruciale per il loro sviluppo. Migliorare la comprensione di questi aspetti è quindi strategico.

Temi chiave per la gestione d'impresa

Gli incontri affronteranno argomenti di primaria importanza. Verrà trattato l'equilibrio finanziario delle aziende. Sarà approfondita la gestione della liquidità aziendale. Si discuterà anche della valutazione degli investimenti necessari.

Un altro focus sarà sui servizi di vigilanza bancaria. Verranno analizzate le diverse operazioni bancarie a disposizione delle imprese. L'intento è fornire strumenti concreti per un maggiore coinvolgimento. Questo è rivolto a tutte le donne che operano nel mondo dell'impresa.

Un'opportunità di crescita economica

Il direttore della filiale di Potenza della Banca d'Italia, Stefano Ercoli, ha evidenziato la visione dell'istituto. Il percorso per l'educazione finanziaria è concepito in modo ampio. Si estende dalle scuole fino al mondo degli adulti. Include anche segmenti della popolazione più svantaggiati.

L'obiettivo non è solo l'equità sociale. Non si tratta unicamente di ridurre il divario di genere. La finalità è valorizzare un potenziale ancora inespresso. Le capacità manageriali e professionali delle donne rappresentano una risorsa.

Tradurre questo potenziale in opportunità concrete porta benefici all'economia del territorio. Si mira a una maggiore valorizzazione delle competenze femminili. Questo si traduce in un vantaggio per l'intero sistema economico regionale.

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