Un'intesa tra il Consiglio Regionale della Basilicata e la Fondazione Aiello mira a promuovere e valorizzare il patrimonio artistico e culturale della regione. L'obiettivo è trasformare la cultura in un motore di sviluppo per il territorio.
Accordo per la promozione culturale
È stata siglata a Potenza un'importante intesa. L'accordo vede protagonisti il Consiglio Regionale della Basilicata e la Fondazione "Aiello" di Moliterno. L'obiettivo principale è la promozione e la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e immateriale della fondazione.
La firma del documento è avvenuta alla presenza di figure istituzionali e accademiche di rilievo. Hanno apposto la loro firma il presidente del Consiglio Regionale, Marcello Pittella, e Gianfranco Aiello, presidente della Fondazione Aiello. Erano presenti anche il sindaco di Moliterno, Antonio Rubino, e Massimo Bignardi. Quest'ultimo è docente all'Accademia di Brera e all'Università di Siena, oltre che curatore scientifico dei Musei Aiello.
La cultura come opportunità per l'Italia
Il presidente Pittella ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. «L'istituzione si fa promotrice di un'iniziativa di proprietà di un privato», ha spiegato. La Regione intende utilizzare i propri mezzi per far conoscere questo patrimonio. «La comunicazione è uno di questi strumenti», ha aggiunto Pittella. Far conoscere questo patrimonio rappresenta un'opportunità per l'intera Italia. «Si tratta solo di farlo sapere», ha affermato. La Regione ha il compito di «coltivare sapere e conoscenza per creare opportunità».
L'accordo mira a diffondere la conoscenza del patrimonio culturale. Questo patrimonio può attrarre visitatori e investimenti. La valorizzazione di tali beni è vista come un volano per l'economia locale e nazionale. La cultura diventa così un pilastro per lo sviluppo.
Un sistema museale diffuso e di rilievo nazionale
Il percorso dei musei di Moliterno è un esempio di sistema museale diffuso. Si articola in sette palazzi storici della cittadina lucana. Questo complesso include diverse realtà museali. Tra queste figurano il Museo del Paesaggio, il Museo Michele Tedesco e il Museo dell'Ottocento lucano. Sono presenti anche il Museo della Ceramica, il Museo di Arte Moderna e il Museo di Arte Contemporanea. Non mancano lo Spazio Riccardo Dalisi, la Casa Mario Trufelli e la Biblioteca Lucana.
Gianfranco Aiello ha evidenziato il rilievo nazionale dei musei. Questi hanno una convenzione con l'Accademia di Brera. Sono diventati «un'istituzione di rilievo nazionale, che non è più provincia, ma centro d'Italia». Molte realtà italiane stanno investendo in cultura. Lo fanno per la sua capacità di attrarre attenzione. «Dobbiamo solo essere capaci di comunicare e portare gente al Sud con la cultura di qualità», ha aggiunto Aiello.
La cultura come motore di sviluppo per i piccoli centri
Massimo Bignardi ha sottolineato come l'iniziativa intrecci tutto ciò che è legato alla Basilicata. Questo avviene in una molteplicità di offerta culturale. La regione è descritta come una «terra di passaggio per grandi viaggiatori». La cultura può trasformarsi nei piccoli centri in un'opportunità concreta. Su questa opportunità si può costruire lo sviluppo.
Il sindaco Antonio Rubino ha concluso affermando che la cultura può diventare nei piccoli centri una vera e propria opportunità. Questa opportunità può essere la base per costruire uno sviluppo duraturo. L'accordo siglato a Potenza rappresenta un passo importante in questa direzione. Mira a mettere a sistema le eccellenze culturali per creare un futuro più prospero per la Basilicata.
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