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Organizzazioni ambientaliste contestano la delimitazione del Parco di Portofino a soli tre comuni e la soppressione dell'Area Marina Protetta. Presentato ricorso contro quella che viene definita una forzatura regionale.

Ricorso contro la delimitazione del parco

WWF Italia, Greenpeace Italia e Lipu hanno intrapreso un'azione legale. Hanno presentato un ricorso straordinario contro la decisione della Regione Liguria. La regione ha deciso di perimetrare il Parco Nazionale di Portofino a soli tre comuni. Questa scelta riduce l'area a quella del già esistente parco regionale.

Contestualmente, è stata disposta la soppressione dell'Area Marina Protetta di Portofino. Le associazioni denunciano la mancanza di un'istruttoria completa. Non sono state valutate adeguatamente le conseguenze di tale eliminazione. Viene vista come un'ennesima dimostrazione di forza da parte della Regione Liguria. Questa azione infrange le procedure per l'istituzione dei parchi nazionali.

Parere tecnico e decisioni giudiziarie

La forzatura attuata dalla regione contrasta con le posizioni di ISPRA. Questo è l'organo tecnico-scientifico del Ministero dell'Ambiente. ISPRA ha più volte espresso dubbi. Ha confermato di non ritenere l'area a tre comuni idonea. Non rispetta i criteri e le finalità per un parco nazionale.

La decisione regionale è anche in contrasto con le pronunce del TAR Liguria. I giudici amministrativi avevano già dichiarato illegittima la perimetrazione provvisoria a tre comuni. Al contrario, avevano ritenuto valida la perimetrazione ad undici comuni. Questa era conforme alla normativa vigente.

Accordo politico senza basi scientifiche

Nonostante ciò, la Regione Liguria ha imposto la sua visione. Ha proceduto con l'istituzione del parco nazionale. Questo è avvenuto in occasione del rilascio dell'intesa sulla perimetrazione definitiva. La regione ha anche soppresso l'Area Marina Protetta di Portofino.

Le associazioni denunciano che la regione ha cercato un accordo puramente politico. Manca il necessario sostegno tecnico-scientifico. Non è stata considerata la perimetrazione provvisoria ad undici comuni. Questa rimane valida ed efficace secondo le norme.

Le conseguenze per l'ambiente

La riduzione dell'area del parco nazionale e la cancellazione dell'area marina protetta sollevano serie preoccupazioni. Queste aree sono fondamentali per la conservazione della biodiversità. La legge quadro sulle aree protette mira a garantire standard elevati. La decisione della Regione Liguria sembra andare in direzione opposta.

Le organizzazioni ambientaliste sottolineano l'importanza di un approccio scientifico. Le decisioni riguardanti la tutela ambientale devono basarsi su dati concreti. Non possono essere dettate da logiche puramente politiche o amministrative. Il ricorso presentato mira a ripristinare la correttezza procedurale. Si vuole garantire la piena tutela del patrimonio naturale di Portofino.

La posizione delle associazioni

WWF Italia, Greenpeace Italia e Lipu ribadiscono il loro impegno. La difesa di queste aree di pregio è una priorità. L'istituzione di un parco nazionale deve rispondere a criteri rigorosi. Deve assicurare la massima protezione possibile per l'ambiente. La perimetrazione a tre comuni e la soppressione dell'area marina protetta rappresentano un passo indietro.

Le associazioni attendono ora l'esito del ricorso. Sperano in una decisione che ristabilisca la legalità. Vogliono che vengano tutelati gli interessi ambientali a lungo termine. La comunità scientifica e i cittadini sono chiamati a vigilare.

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