Il Genoa si presenta a Pisa con un centrocampo fortemente ridotto a causa di squalifiche e infortuni. L'allenatore De Rossi dovrà fare i conti con diverse assenze, aprendo a nuove opportunità per giocatori meno utilizzati e giovani della Primavera.
Assenze pesanti in mezzo al campo
La trasferta di Pisa si preannuncia complicata per il Genoa. L'allenatore Daniele De Rossi dovrà fare i conti con numerose assenze nel reparto nevralgico del campo. Tre centrocampisti fondamentali, Ellertsson, Malinovskyi e Frendrup, saranno indisponibili per squalifica.
A complicare ulteriormente la situazione, si aggiungono gli infortuni di Norton-Cuffy e Cornet. Il loro recupero è slittato, rendendo impossibile il loro impiego almeno fino alla fine del mese. Questo riduce drasticamente le opzioni a disposizione del tecnico.
Scelte obbligate sulle fasce e a centrocampo
Con un numero così limitato di effettivi, le scelte per la formazione titolare sembrano quasi obbligate. In un ipotetico schieramento con il modulo 3-5-2, le fasce vedranno quasi certamente Sabelli sulla destra e Martin sulla sinistra. Non ci sono alternative praticabili.
Al centro della mediana, si prevede la conferma di Baldanzi, che necessita di continuità per ritrovare la migliore condizione. Accanto a lui, spazio quasi certo per Masini e Amorim. Entrambi avranno l'opportunità di partire dall'inizio dopo aver trascorso diverso tempo in panchina.
Masini è considerato una garanzia, capace di offrire solidità in ogni circostanza e merita ampiamente questa chance. Anche il giovane brasiliano Amorim, un investimento promettente del mercato invernale, avrà modo di dimostrare il suo valore. Sia la dirigenza che lo staff tecnico ripongono grande fiducia in lui.
Il rientro di Onana e l'ipotesi difesa a quattro
Un elemento di novità per il Genoa sarà il rientro di Onana. Il giocatore ha recuperato dall'infortunio e si è aggregato nuovamente al gruppo squadra. È probabile che possa essere impiegato, almeno per uno spezzone di gara, per accumulare minuti nelle gambe.
L'assetto tattico potrebbe comunque subire variazioni. Un'alternativa al 3-5-2 potrebbe essere l'adozione della difesa a quattro. Questa mossa comporterebbe una revisione più ampia della disposizione in campo. Ulteriori chiarimenti potrebbero arrivare nel corso della conferenza stampa di presentazione del match.
Le risorse dalla Primavera
Come ormai consuetudine sotto la guida di De Rossi, la rosa del Genoa vedrà la convocazione di diversi giovani talenti provenienti dalla Primavera. Data l'emergenza in mezzo al campo, non è da escludere che alcuni di questi ragazzi possano anche scendere in campo durante la partita.
Un precedente simile si è verificato a gennaio, quando Nuredini fece il suo esordio in Serie A allo stadio Tardini contro il Parma. Per la trasferta di Pisa, i giocatori più indiziati a ricevere una chiamata potrebbero essere gli esterni offensivi. Il tecnico ha sempre dimostrato grande attenzione verso i giovani emergenti.