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Il borgo medievale di Cibottola, vicino Perugia, soffre dell'incuria nonostante la sua posizione strategica e la storia. Un privato ha acquistato il castello ma i lavori di restauro non procedono, lasciando il sito inagibile.

Il fascino storico di Cibottola

Nel cuore dell'Umbria, a circa 20 km da Perugia, si erge Cibottola. Questo antico borgo domina la campagna circostante da un'altitudine di 500 metri. La sua posizione offre panorami mozzafiato che spaziano dai monti del Trasimeno fino al Gran Sasso. Cibottola risale alla fine del 1300, testimoniando una storia abitativa continua. Il Castello di Cibottola, circondato da mura, era un tempo il centro vitale della comunità.

Come molti altri centri minori umbri, Cibottola ha visto un progressivo spopolamento. Il castello, cuore del borgo, si presenta oggi in stato di rovina. Nonostante sia stato acquisito da un privato con l'intento di restaurarlo, i lavori sembrano essere fermi. L'edificio è inagibile e transennato, senza evidenti segni di ripristino.

Incuria e beni inaccessibili

La piccola chiesetta del 1400, adiacente al castello, mostra anch'essa i segni del tempo e dell'incuria. Una profonda crepa sulla facciata principale desta preoccupazione per la sua stabilità. Le mura antiche necessitano di un intervento urgente per evitare danni irreparabili. I pochi residenti rimasti si sono impegnati nella conservazione delle tradizioni e dei luoghi.

Unica nota positiva è la torre campanaria, ristrutturata dal Comune di Piegaro. Tuttavia, l'accesso a questa torre è bloccato. Il proprietario privato del castello, che possiede anche il terreno circostante, non concede il permesso di attraversamento. Un bene pubblico ristrutturato con fondi statali risulta quindi inaccessibile alla cittadinanza.

Iniziative di recupero e speranze

Il circolo Arci San Bartolomeo si impegna attivamente per mantenere viva la memoria di Cibottola. Gestisce l'ex scuola elementare, trasformata in sede del circolo, promuovendo iniziative culturali e gastronomiche. L'obiettivo è far conoscere la bellezza e la storia del sito alle nuove generazioni.

Il circolo ha collaborato con la Curia di Perugia e il Comune di Piegaro per raccogliere fondi destinati alla ristrutturazione del borgo. Sono stati anche alienati beni ecclesiastici tra il 2012 e il 2013. Questi capitali, secondo quanto riferito, non sarebbero ancora stati utilizzati dalla Curia Perugina.

I cittadini nutrono speranza per le promesse fatte dal vescovo di Perugia, Monsignor Ivan Maffeis. Durante una visita nel 2025, su invito del sindaco di Piegaro, il vescovo avrebbe manifestato interesse per il recupero del borgo. L'impegno del circolo Arci e dei residenti continua, nella speranza di un futuro migliore per Cibottola.

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