Il mercato immobiliare di Pescara ha registrato un aumento dei prezzi delle abitazioni del 2,1%. Le dinamiche variano tra le zone nord e sud della città, con nuove costruzioni che spingono i valori al rialzo in alcune aree e la necessità di ristrutturazioni che incide in altre.
Aumento dei valori immobiliari nelle zone nord
La parte settentrionale di Pescara, in particolare l'area confinante con Montesilvano, ha visto un incremento dei prezzi delle case. Questo trend è attribuito alle nuove costruzioni in corso d'opera. Alcuni immobili di recente realizzazione, specialmente quelli con vista mare, raggiungono quotazioni fino a 7.000 euro al metro quadro. Questa zona attrae acquirenti anche da fuori regione.
Le abitazioni situate lungo via della Riviera rappresentano l'area più esclusiva. Qui, il mercato dell'usato può toccare cifre comprese tra i 4.000 e i 4.200 euro al metro quadro. Anche viale Bovio e via Raffaello sono zone ambite. Un buon usato in queste vie può costare tra i 2.000 e i 3.000 euro al metro quadro, a seconda della vicinanza al centro cittadino.
Molti acquirenti provengono da Puglia, Campania e Lazio. Cercano una casa vacanza al mare, beneficiando dei servizi offerti da un capoluogo di provincia. Il mercato degli affitti, invece, presenta una domanda elevata a fronte di un'offerta limitata. I proprietari spesso preferiscono vendere o lasciare gli immobili sfitti piuttosto che locarli.
Dinamiche immobiliari nella zona di Porta Nuova
Nell'area di Porta Nuova, i prezzi delle abitazioni hanno mostrato un lieve aumento. Questo è dovuto alla realizzazione di diversi interventi di nuova costruzione, come quelli in viale Marconi. Anche le soluzioni abitative usate hanno visto un conseguente rialzo dei valori. Le nuove costruzioni vengono commercializzate a prezzi che variano dai 3.200 ai 3.500 euro al metro quadro.
La domanda per la prima casa si concentra prevalentemente su appartamenti di tipo trilocale. La zona gode di una posizione semicentrale, vicina al cuore della città. Confina con la zona Pineta, nota per le sue ville e appartamenti di pregio. Si prevede la costruzione di un albergo di lusso e sono in corso lavori di riqualificazione del lungomare.
La vicinanza dell'università stimola gli investimenti immobiliari. Questi provengono non solo da residenti in altre province abruzzesi, ma anche da persone residenti nella provincia di Foggia. Si contano anche investimenti da parte di genitori di studenti universitari. L'investimento medio si aggira tra i 150.000 e i 170.000 euro. Le stanze singole vengono affittate a cifre comprese tra i 250 e i 300 euro mensili.
Tendenze del mercato immobiliare e degli affitti
Il mercato immobiliare di Pescara mostra segnali di vivacità, con un aumento generale dei prezzi del 2,1%. Le differenze tra le varie zone della città sono marcate. Le nuove costruzioni, soprattutto quelle con affacci sul mare, trainano i valori al rialzo nelle aree a nord.
Al contrario, nelle zone più vicine al centro storico, le abitazioni più datate, risalenti agli anni '60, richiedono interventi di ristrutturazione. Questo fattore incide sui prezzi, rendendoli più accessibili rispetto alle nuove edificazioni. La domanda di immobili rimane sostenuta, sia per l'acquisto della prima casa che per l'investimento.
Il mercato degli affitti è caratterizzato da una forte tensione. L'offerta di locazioni è limitata, spingendo i canoni verso l'alto. Un bilocale può avere un costo mensile tra i 400 e i 550 euro. I contratti più diffusi sono quelli transitori, adatti a chi necessita di una soluzione abitativa per periodi limitati.
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