A Pesaro, il Comune e l'Erap uniscono le forze per riqualificare 15 alloggi popolari e migliorare l'edilizia sociale. L'obiettivo è aumentare la disponibilità di case e velocizzare le assegnazioni.
Nuova gestione per l'edilizia residenziale pubblica
Il Comune di Pesaro affida all'Erap il coordinamento della gestione e manutenzione degli alloggi pubblici. Questa decisione mira a semplificare i servizi per i cittadini, creando un unico punto di riferimento. L'amministrazione comunale continuerà a gestire i bandi e le graduatorie per l'assegnazione delle case. Sono in fase di completamento diversi cantieri che porteranno circa 90 nuovi alloggi destinati all'edilizia agevolata.
Il sindaco Andrea Biancani, insieme agli assessori Luca Pandolfi e Riccardo Pozzi, ha presentato le nuove linee guida. Queste definiscono un percorso condiviso con Erap Marche. L'intesa punta a rafforzare la gestione del patrimonio pubblico. Si vuole anche accelerare le manutenzioni, sia ordinarie che straordinarie. L'obiettivo è aumentare la disponibilità di alloggi, specialmente per chi attende da tempo una risposta.
Il sindaco Biancani ha spiegato che è stata richiesta ad Erap un'accelerazione nella manutenzione degli spazi attualmente inagibili. Già nella prima fase, 15 alloggi saranno resi nuovamente disponibili per chi si trova in graduatoria. Sono state ottenute garanzie sull'avvio degli interventi necessari per soddisfare le richieste.
L'accordo con Erap supera la precedente frammentazione. Questo generava incertezze per gli assegnatari. Ora viene definita chiaramente la ripartizione dei compiti, migliorando l'efficacia del sistema. L'indirizzo stabilisce che tutti gli alloggi comunali rientrino nel sistema di edilizia residenziale pubblica gestito da Erap. Questo ente possiede competenze specifiche nel settore.
Biancani ha definito questa una «scelta politica chiara». Erap gestisce già le case popolari in collaborazione con il Comune. L'ente comunale manterrà la responsabilità di bandi e graduatorie. Erap sarà invece il referente per gestione e manutenzione. Questa gestione unitaria e specializzata chiarisce i rapporti e introduce una programmazione strutturata degli interventi.
Due direttrici per la riqualificazione immobiliare
Il documento individua due direttrici operative principali. La prima riguarda il piano di riqualificazione immediata di 15 alloggi di proprietà comunale. Su questi immobili è posto un vincolo di non alienazione per 10 anni. Questo garantisce stabilità e il ritorno dell'investimento pubblico. Gli appartamenti si trovano in diverse vie: 1 in via dei Lavoratori, 11 in via Petrarca, 1 in via Milazzo, 1 in via San Francesco a Candelara e 1 in via Borgo Santa Lucia.
Questi immobili saranno ceduti ad Erap. L'ente si occuperà degli interventi di riqualificazione prima di rimetterli a disposizione. Questa scelta permette di concentrare le risorse sul patrimonio esistente. Si migliorerà la qualità degli edifici e l'efficienza della gestione complessiva. L'obiettivo è aumentare concretamente la disponibilità di alloggi e fornire risposte più rapide ai cittadini, come sottolineato dall'assessore Pandolfi.
La seconda direttrice operativa prevede la valorizzazione e possibile alienazione di altri 8 immobili. Questi si trovano in condizioni di vetustà e sono situati in via Agostini, strada Adriatica, via dell’Indipendenza (2), Trebbiantico (3) e strada In Sala (1). In questo caso, Erap, dopo valutazioni tecnico-economiche condivise con il Comune, deciderà se riqualificarli o alienarli. Le risorse derivanti dalla vendita saranno vincolate alla riqualificazione del patrimonio di edilizia pubblica.
Nell'ambito della nuova strategia di gestione, rientrano anche interventi finanziati dal PNRR. Questi hanno portato a Pesaro oltre 12 milioni di euro per la riqualificazione di 47 alloggi pubblici. Gli immobili sono distribuiti in vari quartieri: Borgo Santa Maria (via Monte Bianco), Santa Marina Bassa, Soria-Tombaccia (strada Adriatica), Roncaglia, Fiorenzuola di Focara e Monteciccardo. L'assessore Pozzi ha evidenziato che il Comune ha proposto e ottenuto questi finanziamenti per progetti complessi. Questi includono efficientamento energetico, miglioramento sismico e riqualificazione di spazi pubblici. Un ringraziamento è andato agli uffici comunali per il lavoro svolto.
Parallelamente, sono in corso lavori per la realizzazione di 38 alloggi di edilizia sociale nell'ex manicomio. Questo rientra in un più ampio progetto di rigenerazione urbana. L'obiettivo è restituire valore a un'area centrale della città, arricchendola con nuove abitazioni accessibili e sostenibili.
Più alloggi e tempi più rapidi per le assegnazioni
La riorganizzazione consentirà di sbloccare nuovi alloggi di edilizia sociale. Grazie agli interventi di manutenzione affidati ad Erap, alcune abitazioni attualmente non disponibili torneranno assegnabili tramite graduatoria. Non esisteranno più alloggi comunali al di fuori del sistema di edilizia pubblica sovvenzionata o agevolata.
L'accordo è stato anche l'occasione per chiedere ad Erap tempi certi per l'assegnazione degli alloggi di via Mazza. Questi sono quasi ultimati. L'ente ha dichiarato che entro un paio di mesi si potrà procedere con le assegnazioni. Il sindaco Biancani si augura che questo rappresenti la conclusione di un percorso più lungo del previsto. Tutto ciò permetterà di aumentare l'offerta abitativa pubblica e ridurre il disagio. Si metteranno a sistema interventi, risorse e gestione per avere più case disponibili, tempi più rapidi e una risposta più concreta ai bisogni delle persone.