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A Scheggino è stata inaugurata una nuova struttura polifunzionale per la Protezione Civile. L'edificio, finanziato da Regione Umbria e fondi sisma, servirà tutta la Valnerina come centro di comunità e punto di riferimento per le emergenze.

Nuova sede per la Protezione Civile a Scheggino

La Protezione Civile di Scheggino ha una nuova sede. L'inaugurazione si è tenuta nel pomeriggio di venerdì 10 aprile. La struttura è stata co-finanziata dalla Regione Umbria e dalla struttura commissariale per il sisma. Diventerà un punto di riferimento essenziale per la gestione delle emergenze in tutta la Valnerina.

Si tratta di un vero e proprio “centro di comunità di protezione civile”. Sarà a disposizione della cittadinanza per eventi collettivi. Offrirà anche accoglienza alla popolazione in caso di calamità naturali. L'opera è stata realizzata in due lotti distinti.

Finanziamenti e caratteristiche della struttura

Il primo lotto ha comportato una spesa totale di 366.641,77 euro. Di questi, 326.641,77 euro provengono da fondi della Regione Umbria. I restanti 40.000,00 euro sono stati stanziati dai fondi commissariali sisma 2016. Il secondo lotto, invece, ammonta a 200.000,00 euro. Questo è interamente finanziato dalla Regione Umbria.

La struttura è stata concepita per essere polivalente. Prevede spazi dedicati alla cucina e un blocco bagni. Sono inclusi servizi igienici per persone con disabilità. Sono presenti anche locali tecnici per gli impianti. Questi ultimi, per normative vigenti, hanno un accesso esclusivo dall'esterno.

Il commissario Castelli: un risultato importante per la Valnerina

Il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «L’inaugurazione della nuova sede della Protezione Civile di Scheggino rappresenta un risultato importante per tutta la comunità della Valnerina», ha dichiarato. Ha aggiunto che dotare il territorio di una struttura moderna rafforza la capacità di risposta alle emergenze. Offre anche un presidio stabile di sicurezza e prossimità ai cittadini.

Castelli ha ringraziato il Comune, la Regione Umbria, l’ufficio ricostruzione e tutti i contributori. «È attraverso il gioco di squadra tra istituzioni che possiamo continuare a dare concretezza al rilancio dell’Appennino centrale», ha affermato.

La presidente Proietti: un segnale di forza per l'Umbria

Anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha espresso soddisfazione. «L’inaugurazione della nuova struttura polifunzionale di Protezione civile a Scheggino è un segnale molto importante per tutta la Valnerina e per l’Umbria intera», ha detto. La presidente ha evidenziato come la ricostruzione debba rafforzare la capacità dei territori di affrontare il futuro.

«Questa sede nasce in un’area che ha conosciuto la fragilità, la paura e la prova durissima del sisma», ha proseguito Proietti. Per questo motivo, assume un valore che va oltre l'opera pubblica. È un presidio di sicurezza, organizzazione e prossimità istituzionale. La struttura risponderà alle emergenze e accompagnerà la vita collettiva ordinaria.

La Regione Umbria ha sostenuto fortemente l'intervento. La protezione civile è vista come una delle espressioni più alte della responsabilità pubblica. Prevenzione, tempestività e vicinanza alle persone sono valori fondamentali. Rafforzare questi presidi rende più forte l'intero sistema territoriale.

L'amministrazione comunale: un obiettivo raggiunto

L'amministrazione comunale di Scheggino si è dichiarata soddisfatta. Ha sottolineato l'importanza della nuova struttura. «Nel 2016, sia il 24 agosto che il 30 ottobre, abbiamo dovuto prima gestire l’arrivo delle unità militari della protezione civile e poi riqualificare una struttura riscaldata a causa del freddo», ha ricordato un rappresentante dell'amministrazione. All'epoca, il comune non disponeva di strutture adeguate per l'accoglienza dei cittadini.

L'obiettivo è sempre stato quello di dotare la comunità di Scheggino e della Valnerina di questa struttura altamente sicura. È considerata fondamentale per la vita della comunità.

Eventi collaterali legati al territorio

Nell'ambito del programma “Diamante Nero”, dedicato all'eccellenza locale del tartufo, sono previsti eventi. Domenica 12, alle ore 11, presso il Teatro Comunale di Scheggino, si terrà la presentazione del libro “I Cammini della Rinascita”. Il volume è promosso dal commissario Guido Castelli. Sarà illustrato anche il progetto “Il cammino della Torre”, a cura dell'Architetto Annunziata Stella. L'evento sarà condotto da Peppone Calabrese e Angelo Mellone.

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