Lavoratori della Stf Loterios a Fontignano scioperano martedì 14 aprile per otto ore. La mobilitazione sindacale mira a ottenere un piano industriale concreto per salvare produzione e competenze, denunciando una crisi aziendale senza risposte.
Sciopero e presidio alla Stf Loterios
I dipendenti della Stf Loterios hanno indetto uno sciopero di otto ore. L'azione è prevista per martedì 14 aprile. I lavoratori si riuniranno in presidio davanti allo stabilimento di Fontignano. L'iniziativa è stata organizzata da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil. La protesta segue mesi di attesa per risposte concrete. Le prospettive produttive dell'azienda sono peggiorate. La Stf Loterios opera nel settore dello scambio termico e della filtrazione dell'aria.
Situazione critica e richieste sindacali
Le organizzazioni sindacali definiscono la situazione interna “estremamente critica”. I rappresentanti dei lavoratori segnalano un quadro economico preoccupante. Diverse commesse risultano non completate. L'azienda affronta crescenti difficoltà finanziarie. Il mercato, pur offrendo opportunità, vede la Stf Loterios perdere posizioni. La richiesta principale è un piano industriale. Questo piano deve essere reale, verificabile e operativo. Deve garantire la continuità produttiva. Deve anche salvaguardare le professionalità presenti in azienda.
Il presidio si svolgerà dalle 9 alle 10.30. Sarà un momento simbolico e operativo. I lavoratori vogliono dimostrare la loro determinazione. Vogliono difendere il patrimonio tecnico e umano accumulato. Questo patrimonio rischia di andare perduto. Ciò avverrà senza interventi strutturali mirati.
Una crisi che si protrae da tempo
La vertenza non è recente. Nei mesi precedenti, i sindacati avevano chiesto un confronto. Volevano discutere del rilancio strategico dell'azienda. Il 6 novembre era già stato indetto uno sciopero. L'obiettivo era ottenere un piano industriale. Successivamente, l'azienda ha avviato una procedura di licenziamento collettivo. Questo ha riaperto lo stato di agitazione dei lavoratori.
A dicembre è stata richiesta la cassa integrazione straordinaria. Il management aveva dichiarato disponibilità a sostenere la ripresa. Tuttavia, secondo i sindacati, non sono state intraprese azioni concrete. I problemi finanziari persistono. Impediscono il completamento delle commesse del cliente principale. Queste commesse sono ferme. Rappresentano un'ulteriore fonte di criticità.
Instabilità ai vertici e promesse mancate
L'instabilità gestionale alimenta la sfiducia dei lavoratori. Negli ultimi anni, si sono succeduti cinque amministratori delegati. Ognuno ha presentato annunci e progetti. Nessuno è stato concretizzato. Questo continuo avvicendamento ha indebolito la struttura aziendale. Le questioni più urgenti sono rimaste irrisolte. I sindacati evidenziano come la mancanza di una guida stabile. Anche la carenza di investimenti mirati hanno aggravato la crisi. Interventi tempestivi avrebbero potuto contenerla. Ora, la Stf Loterios si trova di fronte a un bivio. Deve agire rapidamente o rischia un declino irreversibile.
L'obiettivo dei lavoratori: salvare l'azienda
La mobilitazione del 14 aprile non è solo una protesta. È un tentativo di scongiurare la chiusura. Vuole richiamare l'attenzione su un comparto industriale strategico. Se supportato, può offrire prospettive di crescita. I lavoratori chiedono un impegno concreto alla proprietà. Vogliono un piano credibile. Desiderano la volontà di preservare competenze preziose. Queste competenze sono un valore per l'intero territorio. La vertenza Stf Loterios diventa un caso emblematico. Mostra la fragilità di molte realtà industriali. Queste sono colpite da crisi finanziarie. Soffrono la mancanza di visione e i ritardi nelle decisioni strategiche. La giornata di sciopero sarà decisiva. Permetterà di capire se c'è spazio per un rilancio. O se la crisi porterà a un epilogo definitivo.
Dettagli dello sciopero
Data: Martedì 14 aprile.
Durata: 8 ore complessive.
Presidio: Dalle 9.00 alle 10.30.
Luogo: Stabilimento Stf Loterios, strada regionale Pievaiola 305, Fontignano (Perugia).
Sindacati promotori: Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil.