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Un ex studente dell'Itis Cardano di Pavia, ora impiegato a Palazzo Chigi, torna nella sua vecchia scuola per parlare di futuro ai giovani. Sottolinea l'importanza di scegliere liberamente il proprio percorso, senza timore di errori o ripensamenti.

L'importanza di scegliere il proprio percorso

Edoardo Pregnolato, ex allievo dell'Itis Cardano, ha condiviso la sua esperienza con gli studenti attuali. Dopo la laurea in Scienze Politiche e un periodo di studi all'estero, ora lavora presso il Dipartimento per la Trasformazione Digitale. È tornato nel suo vecchio istituto dopo dieci anni, notando i miglioramenti apportati ai laboratori. La sua visita aveva uno scopo preciso: parlare di orientamento professionale.

Pregnolato ha incoraggiato i ragazzi a proseguire gli studi per migliorare le prospettive lavorative. Ha però enfatizzato la necessità di scegliere autonomamente, senza pressioni da parte di docenti o familiari. Ha spiegato che cambiare facoltà o affrontare ritardi nel percorso universitario sono eventi comuni. Non devono rappresentare un motivo di preoccupazione, poiché c'è sempre tempo per correggere la direzione intrapresa.

Un percorso professionale inaspettato

L'ex studente ha rivelato che il suo attuale percorso professionale non era inizialmente nei suoi piani. La passione per le scienze politiche è emersa più tardi, durante gli anni del liceo. Un momento cruciale è stato quando è stato eletto rappresentante degli studenti. Questa esperienza lo ha portato a partecipare a consulte e incontri d'istituto. La consulta, in particolare, gli ha aperto un mondo di nuove relazioni.

Ha avuto modo di confrontarsi con coetanei provenienti da diverse città, ampliando la sua visione. La partecipazione a un importante incontro a Roma, quello dei presidenti delle consulte provinciali, è stato un punto di svolta. Lì ha conosciuto realtà associative studentesche a livello nazionale e il funzionamento della macchina politica. Ha scoperto che la passione per un campo può nascere dall'esperienza diretta e dall'impegno attivo.

Arrivato all'ultimo anno, la domanda su quale percorso universitario intraprendere è sorta spontanea. La scelta di studiare Scienze Politiche è stata quasi casuale, ma nata da un'esperienza concreta. Questo dimostra come le opportunità possano presentarsi in modi inaspettati, guidate dalla curiosità e dalla volontà di mettersi in gioco.

Ritorno a scuola e riflessioni

Tornare all'Itis Cardano dopo un decennio ha suscitato in Pregnolato sensazioni particolari. Ha notato subito i cambiamenti strutturali, come i laboratori rinnovati, a differenza di quanto accadeva ai suoi tempi. Ha riflettuto profondamente sulla percezione degli studenti riguardo all'orientamento. Spesso, chi siede sui banchi non coglie l'importanza di un valido orientamento in uscita.

Non si rende conto di quanto sia prezioso ascoltare chi ha già percorso determinate strade. Per questo motivo, ha evitato una lezione tradizionale. Ha preferito usare un linguaggio diretto e informale. Il suo obiettivo era trasmettere un messaggio emotivo, prima ancora che tecnico. Un messaggio di speranza e consapevolezza sul potere di scegliere il proprio futuro.

Consigli per le scelte post-diploma

Il consiglio più pragmatico offerto da Pregnolato è di continuare a studiare. I dati dimostrano che l'istruzione superiore apre le porte a un futuro migliore, anche dal punto di vista economico. Gli stipendi medi dei laureati rimangono superiori, sebbene esistano sempre eccezioni. Il consiglio del cuore, tuttavia, è di studiare ciò che si desidera veramente.

Ha esortato gli studenti a non subire imposizioni da parte di docenti o aspettative familiari. È fondamentale seguire le proprie aspirazioni. Pregnolato ha avuto la fortuna di avere una famiglia che lo ha sempre supportato. Questo sostegno è stato prezioso in ogni cambio di rotta, dall'idea di studiare all'estero, al trasferimento a Milano, fino alla scelta finale di rimanere a Pavia per l'università pubblica. La decisione finale deve sempre appartenere allo studente.

Affrontare la paura di sbagliare

Per coloro che temono di intraprendere la strada sbagliata, Pregnolato ha un messaggio chiaro: non bisogna aver paura di provare, né tantomeno di fallire. Molti studenti si rendono conto, già durante il primo anno universitario, di aver scelto il percorso errato. Tuttavia, c'è sempre la possibilità di correggere la rotta. L'università non ha una data di scadenza.

Andare fuori corso non implica una minore intelligenza o capacità. Significa semplicemente che ognuno ha i propri tempi per maturare o per trovare la direzione giusta. Ha quindi consigliato di guardarsi intorno e di esplorare diverse opzioni. Se possibile, ha suggerito di considerare esperienze in altre città, sfruttando borse di studio in caso di difficoltà economiche. L'essenziale è non fermarsi per paura.

L'istruzione tecnica e la libertà di scelta

L'incontro al Cardano non è stato una lezione frontale, ma un vero confronto. L'obiettivo era spingere ogni studente a vedere il proprio futuro come un territorio da esplorare. Senza timore di scegliere o di cambiare direzione. L'istruzione tecnica è stata presentata non come una scelta di ripiego, ma come un percorso concreto. Offre reali opportunità e sviluppa competenze pratiche utili nel mondo del lavoro.

Dopo il diploma, non esiste una scelta obbligata. Si può continuare a studiare, iscriversi all'università o approfondire argomenti di interesse. In alternativa, si può entrare direttamente nel mondo del lavoro. Ogni percorso ha un suo valore, purché sia compiuto con consapevolezza e coraggio. È importante ascoltare i propri desideri per costruire il futuro.

Percorsi universitari e scelte alternative

L'analisi di Pregnolato ha toccato anche il tema del percorso universitario in ingegneria. Circa un terzo degli studenti che lo intraprendono decide di abbandonarlo già nel primo anno. Questo dato non va interpretato come una sconfitta, ma come una tappa naturale del processo di orientamento. La sua esperienza personale dimostra che non esiste un solo percorso possibile dopo l'Itis.

Lui stesso non si è iscritto a Ingegneria, ma a Scienze Politiche. Ha poi proseguito gli studi all'estero, a Edimburgo, in Scozia. La sua storia evidenzia come l'istituto tecnico non limiti le opportunità future. Permette infatti di accedere anche a percorsi universitari molto diversi. Nel 2021, dopo la laurea, ha vinto un concorso pubblico. Questo gli ha permesso di entrare nel Dipartimento per la Trasformazione Digitale, contribuendo a progetti del PNRR.

Gestione del PNRR e trasformazione digitale

Pregnolato ha illustrato il suo lavoro nel Dipartimento, che gestisce una parte significativa del PNRR. Si occupa di numerosi progetti dove l'informatica è motore dell'amministrazione. Ha sottolineato come tecnologie come low-code, automazione, IA e chatbot ottimizzino i processi. Gli investimenti in cloud e infrastrutture digitali stanno spingendo la Pubblica Amministrazione verso un futuro più efficiente e moderno.

Guardare al futuro senza timore

La presentazione si è conclusa con un messaggio rivolto agli studenti: non temere di scegliere e di cambiare strada. Indipendentemente dal percorso iniziale, sia esso tecnico, scientifico o umanistico, è fondamentale coltivare le proprie competenze. Mantenere la curiosità e imparare a leggere il cambiamento è essenziale. Il futuro non è una linea retta predefinita, ma un mosaico di possibilità.

Si costruisce un passo alla volta, con il coraggio di mettersi in gioco e la libertà di reinventarsi. Il contributo di Edoardo Pregnolato, ex studente dell'Itis Cardano di Pavia, offre una prospettiva preziosa ai giovani che si affacciano al mondo delle scelte future.

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