Due operai hanno perso la vita a Palermo in un tragico incidente sul lavoro. Le indagini dei pubblici ministeri si concentrano sull'ipotesi che le norme di sicurezza siano state ignorate per risparmiare tempo e denaro.
Indagini su presunte violazioni di sicurezza
Le indagini sul tragico incidente in via Ruggero Marturano procedono. I pubblici ministeri stanno esaminando attentamente le circostanze che hanno portato alla morte di due operai. Si sospetta che le procedure di sicurezza non siano state rispettate.
I lavoratori operavano in quota senza un'adeguata preparazione. Esiste il forte sospetto che, per ridurre costi e tempi, siano state aggirate le norme di sicurezza. L'uso della gru sarebbe stato spinto oltre i limiti consentiti.
Questo duplice aspetto, irregolarità e uso improprio delle attrezzature, è al centro dell'inchiesta. Le autorità vogliono chiarire ogni responsabilità.
La dinamica della tragedia
L'incidente è costato la vita a Daniluc Tiberi, cittadino romeno di 49 anni, e a Najahi Jaleleddine, tunisino di 41 anni. I due si trovavano all'interno di un cestello. Questo era sollevato da un elevatore.
Improvvisamente, il braccio metallico dell'elevatore si è spezzato. I due operai sono precipitati da un'altezza considerevole, circa trenta metri. Nonostante i soccorsi, per loro non c'è stato nulla da fare.
L'autopsia ha confermato che i decessi sono stati istantanei. I corpi presentavano traumi gravissimi. Si sono riscontrati schiacciamenti di ossa e vertebre, oltre a lesioni irreversibili al cranio.
Accertamenti medici e tossicologici
Sono state eseguite ulteriori verifiche sui corpi delle vittime. La Tac e altri esami sono stati effettuati per raccogliere quante più informazioni possibili. Gli accertamenti istologici e tossicologici sono ancora in corso.
I risultati completi di questi esami sono attesi entro i prossimi due mesi. Le analisi potrebbero fornire elementi cruciali per ricostruire l'accaduto e accertare le cause precise del cedimento.
Le autorità stanno raccogliendo testimonianze e analizzando la documentazione relativa alla sicurezza del cantiere. L'obiettivo è fare piena luce sull'episodio.