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Un ingente furto di cavi di rame ha interrotto l'illuminazione pubblica in diverse aree di Palermo, lasciando al buio oltre 85 punti luce. L'episodio solleva preoccupazioni sulla sicurezza e richiede un intervento coordinato.

Furto massiccio danneggia illuminazione pubblica

Un ingente furto di cavi ha causato il disservizio degli impianti di illuminazione. L'area colpita include viale Regione Siciliana Nord Ovest, nel tratto tra Maccionello e Belgio. Sono interessate anche via Maccionello e gran parte di via Trabucco. I danni agli impianti sono significativi.

Gli operatori di AMG Energia sono intervenuti prontamente sul posto. Hanno riscontrato pozzetti di ispezione manomessi e aperti. I cavi sono stati tranciati e asportati. Questi atti vandalici hanno compromesso seriamente le infrastrutture. Gli impianti erano stati recentemente riqualificati con tecnologia LED. I lavori erano stati gestiti dal Comune di Palermo nell'ambito del progetto Agenda Urbana.

Il personale della direzione Pubblica Illuminazione e Verifiche ha messo in sicurezza le aree interessate. Sono stati effettuati i rilievi necessari. Le forze dell'ordine sono intervenute per i sopralluoghi. La stima preliminare indica il furto di circa 15 campate di cavo di rame. Si tratta di circa due chilometri di linea di alimentazione. Questa quantità di materiale rubato ha lasciato senza luce 85 punti luce.

Zone colpite e precedenti episodi

Le zone attualmente prive di illuminazione sono via Maccionello e viale Regione Siciliana Nord Ovest. Nello specifico, la corsia laterale in direzione Catania, nel tratto tra Maccionello e Belgio. Anche via Trabucco è interessata, nel tratto compreso tra Regione Siciliana e il civico 178.

La società AMG Energia ha annunciato che programmerà al più presto il ripristino degli impianti. Questo non è il primo episodio di questo tipo nella zona. Già alla fine dell'anno scorso, lo stesso tratto di viale Regione Siciliana, fino al ponte di via Belgio, era stato colpito. In quell'occasione furono rubati i coperchi in ghisa dei pozzetti di ispezione. Questo tipo di furto aveva visto una recrudescenza in diverse zone della città.

A seguito di quei furti, AMG Energia aveva richiesto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. L'obiettivo era affrontare il problema dei furti sugli impianti di illuminazione pubblica. La ripetitività degli eventi sottolinea la gravità del fenomeno.

Appello per un'azione di sistema

Il presidente di AMG Energia, Francesco Scoma, ha definito la situazione una «nuova emergenza». Ha evidenziato come un altro furto di cavi sia avvenuto solo una decina di giorni fa in via Fabio Besta, a Cardillo. «Per la nostra società si tratta di un danno ingente», ha dichiarato Scoma. I costi riguardano sia i materiali rubati sia le spese per i ripristini.

Inoltre, il furto sottrae risorse umane preziose. Queste risorse dovrebbero essere impiegate in altre attività operative. «Non si può chiedere ad AMG Energia di fronteggiare da sola il fenomeno», ha sottolineato il presidente. L'emergenza richiede un'azione coordinata. È necessaria un'azione di sistema che coinvolga le istituzioni cittadine e le forze dell'ordine. Un maggiore controllo del territorio è fondamentale per contrastare questi atti.

Come segnalare anomalie

AMG Energia ricorda l'importanza di segnalare tempestivamente qualsiasi anomalia o attività sospetta. Le segnalazioni devono essere indirizzate prioritariamente alle forze dell'ordine. Per comunicazioni dirette con AMG Energia, è attivo il numero verde 800136136. Questo canale è dedicato al pronto intervento.

La società precisa che non dispone di una casella di posta elettronica certificata (PEC) strutturata e presidiata per il pronto intervento. Pertanto, le segnalazioni inviate tramite PEC non hanno efficacia per rilevare criticità sugli impianti di illuminazione in modo tempestivo. È essenziale utilizzare i canali dedicati per garantire una risposta rapida.

(FONTE COMUNE DI PALERMO)

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