A Perugia si è svolto un convegno sulla prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. L'evento ha visto la collaborazione tra la Guardia di Finanza e i Consigli Notarili per rafforzare la vigilanza e la cooperazione.
Incontro per contrastare il riciclaggio e il terrorismo
Un importante convegno si è tenuto recentemente nella sala dei Notari di Palazzo dei Priori. L'evento era focalizzato sulla prevenzione e il contrasto di ogni forma di riciclaggio. Si è parlato anche del finanziamento di attività terroristiche. L'incontro era rivolto a professionisti del settore. Hanno partecipato notai di Perugia, Terni, Spoleto e Orvieto. Erano presenti anche militari della Guardia di Finanza dell'Umbria.
La giornata di studi è stata promossa dal Comando Regionale Umbria della Guardia di Finanza. Hanno collaborato anche i Consigli notarili locali. L'iniziativa rientra in un protocollo d'intesa. Questo accordo è stato siglato a marzo 2025. La firma è avvenuta tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e il Consiglio Nazionale del Notariato. L'obiettivo è migliorare la comprensione dei rischi. Si punta anche a rafforzare l'osservanza delle misure di mitigazione. La qualità della collaborazione attiva è fondamentale. Questo riguarda l'applicazione delle norme antiriciclaggio. Si vuole impedire l'uso del sistema finanziario per scopi illeciti.
Rafforzare la vigilanza antiriciclaggio
Il generale di divisione Francesco Mazzotta, comandante regionale Umbria della Guardia di Finanza, ha aperto i lavori. Ha salutato le autorità e i professionisti presenti. Mazzotta ha sottolineato l'importanza dell'incontro. «L’incontro odierno rappresenta un’opportunità di arricchimento e confronto», ha dichiarato. «Ritengo sia particolarmente utile per innalzare la sensibilità complessiva di tutti gli attori coinvolti nella filiera della prevenzione del riciclaggio».
Ha poi aggiunto che il tema è di strettissima attualità. Si avverte l'esigenza di individuare nuove forme di collaborazione. Queste dovrebbero coinvolgere anche l'Ordine dei Notai. L'obiettivo è rafforzare la vigilanza antiriciclaggio. Si vuole contrastare anche il finanziamento al terrorismo. Tutto questo è essenziale per la tutela dell'integrità del sistema economico-finanziario nazionale.
Collaborazione tra professionisti e forze dell'ordine
La Presidente dell'Ordine dei Notai di Perugia, Grazia Cherubini, ha evidenziato il fine della mattinata di studi. «È stata finalizzata all’analisi delle condotte illecite che professionisti e guardia di finanza mirano, con forza congiunta, a contrastare», ha affermato. Ha anche sottolineato l'ampia partecipazione di notai e militari. Questo testimonia l'impegno comune. Cherubini ha auspicato ulteriori incontri formativi. Questi dovrebbero concentrarsi su aspetti pratici e teorici. L'obiettivo è perfezionare conoscenze e competenze. Servono per perseguire il comune obiettivo della tutela dell'economia legale.
Il programma degli interventi ha visto la partecipazione di relatori qualificati. Oltre ai comandanti provinciali della Guardia di Finanza di Perugia e Terni, sono intervenuti Laura La Rocca. La Rocca è capo della Divisione Normativa e Rapporti Istituzionali dell’UIF presso la Banca D’Italia. Ha partecipato anche Cesare Licini, membro della Commissione Antiriciclaggio del Consiglio Nazionale del Notariato. L'evento ha rafforzato il legame tra le istituzioni per combattere i crimini finanziari.