Una donna è indagata a Nuoro per aver percepito indebitamente per 13 anni la pensione della madre deceduta. La Guardia di Finanza ha sequestrato beni e conti per oltre 226.000 euro.
Truffa aggravata ai danni dello Stato a Nuoro
Una cittadina di Nuoro, residente fuori dalla Sardegna, è al centro di un'indagine per truffa aggravata. Le accuse riguardano la percezione indebita della pensione della madre, deceduta da tempo. L'ammontare complessivo delle somme illecitamente incassate si aggira intorno ai 226.000 euro.
L'operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Nuoro. Le indagini hanno portato al sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie. L'autorità giudiziaria ha emesso il decreto di sequestro. Le somme sequestrate ammontano a circa 226.000 euro.
Anomalia anagrafica e condotte fraudolente
Le fiamme gialle hanno ricostruito le vicende attraverso accertamenti documentali e bancari. Una condotta illecita si sarebbe protratta per ben 13 anni. L'indagata avrebbe continuato a ricevere le somme pensionistiche della madre dopo il suo decesso.
Secondo quanto emerso, un errore del sistema informatico dell'Ufficio Anagrafe comunale non avrebbe trasmesso tempestivamente la comunicazione di decesso all'INPS. Questo avrebbe impedito il blocco automatico degli accrediti. L'indagata, anziché segnalare l'anomalia, avrebbe approfittato della situazione.
Gestione di immobili e conti correnti
Le indagini hanno rivelato ulteriori comportamenti sospetti. Il conto corrente intestato alla madre non sarebbe mai stato chiuso. I profili anagrafici presso gli istituti di credito sarebbero stati aggiornati. Questo avrebbe fatto risultare la donna ancora in vita.
L'indagata avrebbe gestito due immobili. Questi beni erano formalmente intestati alla madre defunta. I contratti di locazione sarebbero stati firmati di persona. Non è mai stata presentata la dichiarazione di successione. L'analisi dei movimenti bancari ha svelato acquisti di biglietti aerei e prenotazioni alberghiere a suo nome. Questo avveniva nonostante avesse dichiarato di essere estranea alla gestione del conto.
Sequestro preventivo e indagini in corso
Il sequestro preventivo ha interessato disponibilità finanziarie per circa 100.000 euro. È stato inoltre sequestrato un immobile situato nel centro di Nuoro. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda. La donna è indagata per truffa aggravata ai danni dello Stato.
Le persone hanno chiesto anche:
Cosa succede se si percepisce una pensione di un defunto? Se si percepisce indebitamente una pensione di un defunto, si commette il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato. Le conseguenze includono la restituzione delle somme percepite e possibili sanzioni penali.
Come si blocca una pensione dopo un decesso? La pensione viene bloccata comunicando il decesso all'INPS, solitamente tramite il comune di residenza o direttamente all'ente previdenziale. È fondamentale segnalare tempestivamente il decesso per evitare accrediti non dovuti.