Ad Alghero si terrà un importante convegno scientifico il 16 e 17 aprile 2026. L'evento riunirà esperti da tutto il mondo per discutere le ultime innovazioni nelle terapie ematologiche.
Nuove frontiere nelle cure ematologiche
Si svolgerà ad Alghero, il 16 e 17 aprile 2026. L'Hotel Catalunya ospiterà un convegno di rilievo. L'obiettivo è aggiornare sulle innovazioni diagnostiche e terapeutiche. L'evento è accreditato ECM. Sarà rivolto a medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.
Il professor Claudio Fozza è il responsabile scientifico. Dirige la struttura complessa di Ematologia dell'Aou di Sassari. Ha promosso questo appuntamento. Si prevede diventi un modello di aggiornamento. Sarà un modello multidisciplinare nel settore.
Un congresso con partecipazione globale
L'evento vedrà la partecipazione di specialisti. Provengono da tutta la Sardegna. Ci sarà una vasta rappresentanza delle ematologie di Sassari, Cagliari, Nuoro e Oristano. Parteciperanno anche numerosi esperti. Saranno presenti specialisti nazionali e internazionali. Alcuni professionisti arriveranno da Bologna, Roma, Genova e dagli Stati Uniti. Un relatore giungerà da New York.
«Questo convegno nasce con l'obiettivo di creare un momento strutturato e continuativo di aggiornamento sulle principali patologie ematologiche», spiega Claudio Fozza. «Negli ultimi anni lo scenario terapeutico è profondamente cambiato».
«Oggi disponiamo di immunoterapie, farmaci molecolari e chemioterapie di nuova generazione», prosegue Fozza. «Ma soprattutto di terapie cellulari basate su cellule ingegnerizzate». Queste rappresentano una delle frontiere più avanzate. Sono nel trattamento dei tumori del sangue. L'obiettivo dell'incontro è proprio quello di condividere queste evoluzioni. Sarà fatto in modo trasversale. Si toccheranno tutte le principali patologie. Si parlerà di leucemie, linfomi e mieloma».
Focus su leucemie, linfomi e mieloma
Il programma scientifico è articolato in più sessioni. Affronterà l'intero spettro delle patologie ematologiche. Si discuterà delle leucemie acute mieloidi. Saranno trattate le sindromi mielodisplastiche. Si parlerà anche dei linfomi. E della leucemia linfatica cronica. Non mancheranno le gammopatie monoclonali. Saranno affrontate anche le patologie non neoplastiche.
Tra i momenti di maggiore rilievo scientifico, ci sarà la Lettura "Maurizio Longinotti". Questa è dedicata a una figura di riferimento dell'ematologia italiana. Sarà tenuta dal professor Emanuele Angelucci di Genova. È un esperto di fama internazionale. La relazione riprenderà contenuti presentati recentemente. Lo farà anche in contesti scientifici internazionali di primo piano.
Approccio multidisciplinare e diagnostica avanzata
Il convegno si caratterizza per un approccio multidisciplinare. Valorizza tutte le componenti del percorso assistenziale. Sono infatti previste sessioni dedicate. Ci sarà una sessione infermieristica. Questa sarà dedicata alla gestione del paziente onco-ematologico. Si discuterà del rapporto tra ospedale e territorio. Ci sarà anche una sessione di laboratorio. Questa sarà focalizzata sul ruolo sempre più centrale della diagnostica avanzata. Si parlerà delle tecnologie di nuova generazione.
«Eventi come questo rappresentano un momento fondamentale di confronto tra professionisti», sottolinea Luciana Mameli. È ematologa e direttrice sanitaria dell'Aou di Sassari. «Sono un momento di crescita del sistema sanitario».
«L'ematologia è oggi uno degli ambiti più dinamici della medicina», aggiunge Mameli. Ci sono innovazioni che stanno cambiando in modo significativo le prospettive di cura. Favorire il dialogo tra specialisti è importante. Anche a livello nazionale e internazionale. Significa offrire ai pazienti percorsi assistenziali sempre più avanzati. Saranno percorsi personalizzati e integrati.