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La Fondazione Inda inaugura la stagione teatrale a Siracusa con un'anteprima dell'Iliade pensata esclusivamente per gli studenti. L'evento ha riscosso un grande successo di pubblico giovanile, anticipando l'apertura ufficiale con l'Alcesti.

Anteprima Iliade per le scuole a Siracusa

La Fondazione Inda ha dato il via alla sua nuova stagione di rappresentazioni classiche. Il teatro greco di Siracusa ha ospitato un'anteprima speciale dell'Iliade. La regia è stata curata da Giuliano Peparini. Questo spettacolo era riservato unicamente agli istituti scolastici. Un caloroso applauso ha accolto la rappresentazione. Quasi tremila studenti hanno gremito la platea. Tra questi, trecento provenivano da Niscemi. Erano presenti anche ragazzi dell'Istituto penale per i minorenni di Bicocca.

L'Iliade sarà proposta ancora per il pubblico studentesco. Le repliche sono previste per i giorni successivi. L'apertura ufficiale della stagione degli spettacoli classici avverrà l'8 maggio. Il primo titolo in programma per il grande pubblico sarà l'Alcesti.

Successo e partecipazione degli studenti

Francesco Italia, presidente della Fondazione Inda, ha sottolineato l'importanza di questo evento. «È la prima volta nella storia dell'Inda», ha dichiarato. «Proponiamo un'anteprima riservata solo alle scuole». Ha poi aggiunto: «I giovani sono i futuri portatori di cultura». Sono anche «ambasciatori del teatro e della cultura classica». Per questo, ha concluso, «non potevamo pensare a un inizio più bello di stagione».

La soddisfazione per la partecipazione è palpabile. «Siamo contenti che le quattro date dell'Iliade riservate alle scuole sono esaurite», ha affermato Italia. Circa 12mila studenti assisteranno allo spettacolo. La rappresentazione rimarrà in scena fino a giovedì.

La visione del regista Peparini

Sul palco ha operato un cast numeroso. Oltre ottanta artisti hanno preso parte allo spettacolo. Tra questi figurano performer, ex allievi e allievi dell'Accademia d'arte del dramma antico. Hanno partecipato anche allievi della Peparini Academy. Il regista Giuliano Peparini ha espresso il suo onore. «Aprire questa stagione con le scuole è per me un immenso onore», ha detto.

Peparini ha spiegato la sua interpretazione dell'opera. «L'Iliade non è una reliquia polverosa dell'antichità», ha affermato. I suoi temi, i personaggi, le problematiche e le sfide che li attraversano sono «di grande attualità».

Il regista ha scelto di ambientare l'azione in un carcere. Questo luogo serve ad ancorare la narrazione. Qui si confrontano fragilità, violenza e ricerca di sé. Peparini ha spiegato questa scelta: «In fondo tutti questi personaggi sono come questi giovani». Hanno bisogno di «fiducia, di ascolto, di sguardo, di costanza, di audacia».

Dettagli tecnici e artistici dello spettacolo

La colonna sonora dello spettacolo porta la firma del maestro Peppe Vessicchio. Il libretto è stato scritto da Francesco Morosi. Le scene sono state curate da Lorenzo Russo Rainaldi. I costumi sono opera di Valentina Davoli. La direzione del coro è stata affidata a Elena Polic Greco. La direzione dei cori cantati è di Simonetta Cartia. Le coreografie sono state realizzate da Gabriele Beddoni.

Il regista Peparini ha adottato una scelta particolare per le repliche. Ha deciso di presentare ogni sera un cast diverso nei ruoli principali. Questo garantisce una continua varietà nell'interpretazione dei personaggi.

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