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La piscina del Parco di Monza, chiusa da oltre sei anni, è al centro di un nuovo dibattito politico. Si valuta la possibilità di scorporarla dalla gestione dell'Autodromo per sbloccare fondi regionali e procedere alla riqualificazione.

Nuova speranza per la piscina del Parco

La storica piscina del Parco di Monza, un luogo caro ai cittadini, potrebbe finalmente rivedere la luce. L'impianto è rimasto inaccessibile per più di sei anni. Ora, il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità una mozione. Il consigliere della Lega, Simone Villa, ha presentato la proposta. L'obiettivo è restituire ai monzesi uno spazio simbolo.

Villa ha sottolineato il valore affettivo della piscina. La sua chiusura ha privato il Parco di un'importante attrattiva. La riapertura potrebbe aumentarne l'attrattiva generale. La mozione impegna il sindaco Paolo Pilotto, in qualità di presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. Dovrà collaborare con Regione Lombardia e Aci. Si cercherà di separare la piscina dalla concessione dell'Autodromo.

Passaggio tecnico per sbloccare i fondi

Questo passaggio tecnico è fondamentale. Attualmente, la piscina rientra nell'area gestita dall'Autodromo. Questo vincolo impedisce di accedere ai fondi già stanziati da Regione Lombardia per la sua riqualificazione. La maggioranza ha approvato la mozione, ma con una modifica. Non si agisce direttamente, ma si promuove una verifica legale. Si vuole accertare la fattibilità dell'esclusione della piscina dalla concessione.

L'assessora a Villa Reale e Parco, Arianna Bettin, ha fornito chiarimenti. Sono in corso approfondimenti sui rapporti tra il Consorzio e Aci. La convenzione attuale è al vaglio. Non è ancora certo se la proposta della mozione sia legalmente percorribile. La posta in gioco è alta. Si potrebbe sbloccare una quota di 700mila euro dalla Fase 2 del Masterplan. Questi si aggiungerebbero ai 2 milioni già destinati dalla Regione.

La convenzione Autodromo-Aci al centro

L'assessora Bettin ha evidenziato come l'utilizzo delle risorse dipenda dalla modifica della convenzione. Gli enti coinvolti stanno lavorando a questo aspetto dal 2025. La concessione dell'Autodromo ad Aci scadrà nel 2028. Il rinnovo è imminente. Durante la seduta del 9 aprile, il sindaco Pilotto ha annunciato progressi. Comune e Regione hanno preparato una bozza condivisa. Questa è stata trasmessa al consiglio di gestione del Consorzio.

Il documento è noto anche ad Aci e Sias. Definisce le possibili soluzioni per proseguire la convenzione. Il Consorzio dovrà ora decidere se concludere l'iter con le avvocature dei sette soci o con i legali che già seguono l'ente. Il sindaco Pilotto ha ribadito la forte sintonia tra Comune e Regione. L'obiettivo è avviare presto il confronto finale con Aci e Sias.

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