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La città di Spoleto si prepara ad accogliere la seconda edizione di "Supertrebbiano", un evento dedicato al vitigno autoctono umbro. La fiera, in programma il 19 aprile, vedrà la partecipazione di oltre 15 cantine provenienti da tutta la regione, offrendo un'ampia degustazione di Trebbiano Spoletino in diverse sfumature.

Supertrebbiano: un tributo al vitigno umbro

La città di Spoleto si appresta a ospitare la seconda edizione di "Supertrebbiano", un evento di rilievo dedicato alla valorizzazione del Trebbiano Spoletino. La manifestazione si terrà il 19 aprile presso l'Hotel Albornoz.

L'obiettivo principale della fiera è celebrare questo vitigno autoctono, i suoi produttori e l'intero territorio regionale. L'evento promette di replicare il successo della precedente edizione, che aveva attirato oltre 500 visitatori e visto la partecipazione di più di 20 espositori.

Durante la giornata, i partecipanti avranno l'opportunità di degustare il Trebbiano Spoletino in tutte le sue espressioni: spumantizzato, ancestrale, orange e bianco. La regola fondamentale per la partecipazione è che il vino sia prodotto al 100% con uve di questo vitigno.

Inclusività e valorizzazione del Trebbiano Spoletino

La fiera si distingue per la sua filosofia inclusiva, accogliendo fin dalla sua nascita anche i vini trebbiani spoletini non dotati di etichetta Doc. Questa scelta è ribadita con forza anche per l'edizione corrente.

Gli organizzatori, Matteo Bufalini e Riccardo Montioni, sottolineano che lo scopo primario di "Supertrebbiano" è la massima diffusione della conoscenza del vitigno umbro. Per questo motivo, non è mai stata fatta distinzione tra produttori con o senza certificazione Doc.

Questa apertura è vista come un passo importante, in linea con le recenti novità introdotte dal Consorzio vini Montefalco. Le nuove direttive mirano a unire e integrare, piuttosto che escludere, i produttori.

Novità dal Consorzio e prospettive future

Le decisioni del Consorzio, entrate in vigore all'inizio del 2026, includono l'introduzione del "Trebbiano Spoletino riserva". Sarà inoltre possibile effettuare la macerazione sulle bucce.

È stata anche definita la colorazione del vino, che potrà essere descritta come "giallo dorato carico", oltre al tradizionale paglierino. Viene inoltre introdotta la menzione territoriale "Umbria", ampliando il legame geografico del vino.

Gli organizzatori esprimono speranza riguardo a un possibile ampliamento dell'areale produttivo. Un tale sviluppo massimizzerebbe gli sforzi per far conoscere il Trebbiano Spoletino sia in Italia che a livello internazionale. Questo è esattamente l'obiettivo e lo spirito della manifestazione.

Per questo motivo, la fiera accoglie da sempre anche cantine che non rientrano nell'area di produzione ufficiale. L'intento è quello di promuovere il vitigno in tutte le sue sfaccettature e origini.

Le cantine protagoniste di Supertrebbiano

Un percorso sensoriale ideale attraverso l'Umbria sarà offerto dalle seguenti cantine partecipanti: Raina (Montefalco), Lorenzo Mattoni (Bevagna), I Fenicotteri (Todi), Viticoltori Anonimi (Foligno), Ninni (Spoleto), Collecapretta (Spoleto), Dentici (Montefalco), Fongoli (Montefalco), La Fonte (Bevagna), Cantina dei Conti (Trevi e Montefalco), Alma Raminga (Foligno), Terre di San Felice (Castel Ritaldi), Belei (Città di Castello), Annesanti (Arrone), Paolo Bea (Montefalco), La Spina (Marsciano), Rilò (Montefalco) e Iannoni Sebastianini (Montefalco).

La presenza di queste realtà vitivinicole garantirà una panoramica completa delle eccellenze del Trebbiano Spoletino.

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