La seduta del consiglio comunale di Milano è stata interrotta per commemorare Carlo Monguzzi, figura politica e ambientalista scomparsa. Numerosi consiglieri hanno espresso il loro cordoglio, rimandando la discussione di altri temi.
Sospesa la seduta per omaggiare Monguzzi
La discussione prevista per l'ordine del giorno del consiglio comunale di Milano è stata interrotta. La presidente **Elena Buscemi** ha accolto la richiesta di sospendere i lavori. La decisione è giunta in seguito alla scomparsa del consigliere **Carlo Monguzzi**. La proposta di fermare la seduta è stata avanzata inizialmente dai consiglieri della Lega. Un gesto di rispetto per la figura di Monguzzi.
La discussione rimandata riguardava il Raduno dei patrioti. L'evento era previsto per sabato in piazza Duomo. L'interruzione della seduta è stata quindi unanime. Un momento di raccoglimento per la città.
Il cordoglio del sindaco Sala
Anche il sindaco **Giuseppe Sala** ha espresso il suo pensiero dall'aula consiliare. Ha auspicato la chiusura della seduta. «È difficile proseguire dopo questo momento di grande emozione», ha dichiarato il primo cittadino. Ha poi aggiunto parole di profonda stima per il consigliere scomparso.
«Milano e i milanesi perdono una persona devota alla città», ha affermato Sala. Ha sottolineato la generosità di Monguzzi. «Credo che abbia fatto anche rinunce personali per essere coerente con le sue idee», ha proseguito. Il sindaco ha invitato a riflettere su come ricordare il suo operato. «Non possiamo perdere la memoria di Carlo Monguzzi», ha concluso.
Ricordi e proposte per la memoria
La seduta è stata caratterizzata da numerosi interventi commossi. I consiglieri hanno condiviso ricordi e avanzato proposte per onorare la memoria di **Carlo Monguzzi**. Il consigliere dem **Alessandro Giungi** lo ha ricordato come «un signore della politica, amante della sua città». Ha citato il suo modo di salutare, col pugno alzato, «come faceva lui».
**Enrico Fedrighini** ha definito Monguzzi «una persona mite ma rigorosa nei principi». Ha ricordato le battaglie comuni, inclusa quella per lo stadio di San Siro. «La sua vera lezione è recuperare questa prassi, agire per il bene collettivo e non per gli interessi di partito», ha detto Fedrighini.
La proposta di iscrivere **Carlo Monguzzi** al Famedio è stata avanzata da **Luca Bernardo** di Forza Italia. «Premiando cosi il rigore e la mitezza di Carlo Monguzzi», ha spiegato. Bernardo ha anche suggerito al sindaco di dedicare uno spazio in Comune alla sua memoria. **Daniele Nahum** di Azione ha proposto un Ambrogino d'oro alla memoria. Un riconoscimento per le sue battaglie e per il suo essere stato una figura divisiva.
Da Fratelli d'Italia, **Marco Cagnolati** ha suggerito di piantare una pianta in un luogo simbolico. Il leghista **Samuele Piscina** ha evocato la lotta per salvare i glicini di piazzale Baiamonti. **Silvia Sardone** ha ricordato la sua coerenza. «L'unico vero Verde in Comune, senza compromessi», ha affermato. La consigliera dei Verdi, **Francesca Cucchiara**, ha promesso che «Milano non ti dimenticherà». Ha sottolineato la loro vicinanza nonostante le divergenze. «Sei stato un pezzo di questa città», ha concluso.