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Una mostra collettiva a Milano, "Insieme", esplora il valore dell'artigianato e delle persone che creano oggetti. L'evento si tiene alla Piscina Cozzi, nel cuore del Porta Venezia Design District.

Il valore del fare artigiano

Nel quartiere Porta Venezia di Milano è stata presentata la performance "Insieme". Il progetto è frutto della collaborazione tra l'artista Jr e Sabato De Sarno, ex creativo di Gucci. L'esposizione celebra l'eccellenza artigianale.

Sabato De Sarno ha curato un'iniziativa dedicata alle maestrie dell'artigianato. L'obiettivo è valorizzare il concetto di "fare" nel contesto attuale. Il progetto parte dalle persone. Si focalizza su chi opera dietro le quinte con abilità e competenza.

La mostra si svolge negli spazi della Piscina Cozzi. L'evento è parte del Porta Venezia Design District. L'esposizione invita a una riflessione sul lavoro umano. Si indaga la materia e il tempo impiegato nella creazione.

L'intento è portare alla luce ciò che solitamente rimane invisibile. Si considerano il processo creativo, il gesto e la conoscenza pratica. La mostra vuole dare spazio alla manualità e all'esperienza.

Le parole del curatore Sabato De Sarno

Sabato De Sarno ha spiegato la genesi del progetto. «Nasce dal desiderio di avvicinarsi a ciò che non si vede», ha affermato. Si riferisce alla mano che lavora, al tempo che si deposita negli oggetti. Cita la conoscenza che va oltre le parole.

«Non volevo raccontare gli oggetti, ma le persone», ha sottolineato De Sarno. Ha voluto restituire visibilità a chi crea bellezza quotidianamente. Questo avviene senza essere notati. L'iniziativa propone una pausa nel mondo frenetico.

Si invita a osservare l'origine di ogni forma. La mano, la luce e la presenza sono centrali. «Il futuro non è ciò che verrà», ha spiegato, «ma ciò che sappiamo ancora riconoscere, ascoltare, immaginare con le mani».

La scelta di JR per l'opera manifesto è stata naturale. Il suo lavoro si allinea alla visione del progetto. «Il suo lavoro si lega in modo naturale alla visione che ho voluto costruire», ha detto De Sarno. L'artista restituisce centralità alle persone.

L'intervento di JR si concentra sui volti. Mette in risalto la presenza degli artigiani. Essi sono visti come custodi di saperi e gesti antichi.

Percorso espositivo e collaborazioni

Il percorso espositivo si articola attorno a sei famiglie materiche. Queste rappresentano le fondamenta storiche dell'artigianato italiano. Includono vetro, ceramica, metallo, pietra, legno e tessile.

Per ogni materiale, sono state selezionate due realtà produttive. Queste realtà presentano storie e tecniche complementari. A loro è stato chiesto di mostrare un'espressione del proprio sapere. Non un'icona predefinita.

Ogni realtà ha sviluppato un progetto inedito. Questo è nato da un dialogo diretto con Sabato De Sarno. L'obiettivo era esplorare nuove forme di espressione.

La collaborazione con l'artista francese JR è stata descritta come una convergenza naturale. Non si è trattato di un'aggiunta decorativa. Il lavoro di JR si concentra sulle persone e sulla loro presenza nello spazio pubblico.

«Quando ci siamo confrontati, non è stato necessario spiegare troppo», ha commentato De Sarno. «C'era una visione comune». L'artista ha evidenziato l'importanza di rendere visibile ciò che è nascosto.

Portare i volti degli artigiani sulla facciata della Piscina Cozzi non è un'operazione estetica. È uno spostamento di prospettiva. Ciò che è invisibile nella filiera produttiva diventa improvvisamente evidente. Diventa impossibile da ignorare.

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