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I recenti lavori di potenziamento degli svincoli sulla Provinciale 40 non hanno alleviato la cronica congestione del traffico sulla Binasca. La strada rimane un punto critico per la mobilità, con code persistenti e preoccupazioni per la sicurezza.

Nuovi svincoli non risolvono il problema traffico

I recenti interventi sugli svincoli della Provinciale 40, pensati per migliorare la viabilità, non hanno sortito l'effetto sperato. La strada, nota come Binasca, continua a essere teatro di ingorghi quotidiani. Il traffico intenso si accumula durante le ore di punta, creando lunghe code in entrambe le direzioni. Anche nelle ore notturne, quando il flusso veicolare diminuisce, si registrano episodi di guida pericolosa dovuti all'alta velocità.

La situazione attuale evidenzia come le modifiche apportate non siano sufficienti a gestire il volume di veicoli che transitano su questo importante asse viario. La Binasca si conferma un collo di bottiglia per la mobilità locale e regionale.

Lacchiarella: sforzi vani per migliorare l'uscita

Nel comune di **Lacchiarella**, i residenti attendevano da tempo un miglioramento della viabilità in uscita nelle ore di punta. L'amministrazione comunale ha investito risorse per ampliare la rotatoria e realizzare una nuova bretella. Questa corsia aggiuntiva dovrebbe facilitare l'immissione sulla Binasca in direzione Melegnano. La sindaca **Antonella Violi** ha definito l'intervento «un passo importante per la mobilità di Lacchiarella». Ha aggiunto che l'opera «contribuirà a migliorare sicurezza, viabilità e fluidità del traffico».

Nonostante questi sforzi, i risultati concreti tardano ad arrivare. Già nella prima mattinata di ieri, nonostante le condizioni meteo avverse che potrebbero aver spinto più persone a usare l'auto, l'uscita da **Lacchiarella** è rimasta congestionata. Le nuove infrastrutture sembrano non bastare a risolvere il problema alla radice.

Criticità persistenti verso Badile e Milano

La bretella verso Melegnano ha mostrato un leggero miglioramento del flusso, grazie al prolungamento della corsia di immissione sulla Binasca. La situazione cambia drasticamente per chi deve attraversare la rotatoria per dirigersi verso **Badile**. Da qui, l'accesso alla ex Strada Statale 35 dei Giovi, in direzione Milano, rimane estremamente critico. Anche il traffico verso **Binasco** continua a essere problematico.

Questi punti critici evidenziano come le modifiche abbiano risolto solo parzialmente alcuni flussi, lasciando irrisolti altri snodi fondamentali per la mobilità dell'area.

Richiesta di raddoppio e ipotesi Tesm

Molti automobilisti e residenti chiedono ormai il raddoppio della Binasca. Sui social network locali, l'opinione diffusa è che questa sia l'unica soluzione per alleggerire il traffico. La proposta prevede la realizzazione di due corsie per senso di marcia. Questo asse viario è cruciale, collegando l'Autostrada del Sole (A1) alla A7 Milano-Genova.

Tuttavia, questa richiesta si scontra con un altro progetto di grande impatto: la realizzazione della Tesm (Tangenziale Esterna Sud Milano). Si tratterebbe di un'autostrada a pedaggio che collegherebbe la A1 (vicino alla Teem) alla A7. Gli ambientalisti criticano questo progetto per i suoi elevati costi e per il potenziale impatto negativo sul Parco Agricolo Sud Milano.

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