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La Lombardia introduce la Leva Civica Senior, un progetto che offre ai cittadini over 65 l'opportunità di dedicare il proprio tempo libero a progetti di utilità sociale, ricevendo un compenso mensile. L'iniziativa mira a valorizzare l'esperienza degli anziani e contrastare la solitudine.

Nuova opportunità per gli over 65 in Lombardia

La pensione non segna la fine dell'impegno attivo. Chi ha concluso la carriera lavorativa possiede una risorsa preziosa: il tempo libero. Questo tempo può ora essere messo a disposizione della collettività. La Regione Lombardia ha infatti approvato la delibera che istituisce la Leva civica lombarda Senior. Questa nuova misura incentiva la partecipazione dei cittadini con più di 65 anni a iniziative di cittadinanza attiva. L'obiettivo è contribuire al benessere della comunità.

Il progetto punta a valorizzare le competenze e le esperienze maturate dagli anziani. Si propone inoltre di combattere l'isolamento e la solitudine. Le attività previste spaziano in ambiti sociali, culturali, educativi e ambientali. Favorire il benessere psicofisico dei partecipanti è una priorità. L'iniziativa offre un'occasione concreta per rimanere attivi e sentirsi utili.

L'invecchiamento attivo come risorsa

L'assessore regionale Elena Lucchini, titolare delle deleghe a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa. «Per Regione Lombardia la longevità non è solo una sfida da gestire, ma una grande opportunità da valorizzare», ha dichiarato. La Leva Civica Senior rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione dell'invecchiamento attivo. Questa strategia mira a promuovere lo sviluppo sociale e la coesione territoriale.

Dalla Regione viene evidenziato come questo strumento sia unico nel panorama nazionale. Si tratta di una sperimentazione che trae ispirazione dalla Leva Civica dedicata ai giovani. L'intento è creare un modello analogo per la popolazione anziana. Si riconosce così un ruolo attivo e generativo agli over 65. Questo è reso possibile anche grazie a un contributo mensile fino a 356 euro. L'impegno richiesto è di massimo 15 ore settimanali.

Dettagli economici e organizzativi del progetto

L'assessore Lucchini ha fornito dettagli sulla dotazione finanziaria. Il progetto dispone di oltre 1,2 milioni di euro. L'attuazione avverrà tramite progetti proposti da enti accreditati all'Albo della Leva Civica lombarda. I percorsi di servizio avranno una durata variabile, compresa tra 8 e 12 mesi. Ai partecipanti sarà garantito un contributo economico. Sarà inoltre prevista una formazione specifica.

Per gli aderenti over 65 è previsto un emolumento mensile. Questo importo non supererà i 356,70 euro. Tale somma è correlata a un impegno settimanale non superiore alle 15 ore. Gli enti promotori riceveranno un contributo di 100 euro per ogni percorso avviato. Questo è destinato alla formazione specifica. Ulteriori 50 euro sono previsti per coprire l'assicurazione obbligatoria contro infortuni e responsabilità civile.

Ambiti di intervento e platea dei beneficiari

I progetti dovranno interessare diversi settori d'intervento. Tra questi figurano i servizi sociali e sociosanitari. Saranno inclusi anche la protezione civile e la tutela del patrimonio storico, artistico e culturale. Altri ambiti comprendono l'educazione e la promozione culturale. Si estendono inoltre alla paesaggistica, all'ambiente, al turismo sostenibile e sociale, e alla promozione di attività sportive.

La platea potenziale è molto ampia. In Lombardia risiedono circa 2,3 milioni di ultra65enni. Questo dato rappresenta quasi un quarto della popolazione regionale. Di questi, circa 500.000 sono anziani che vivono soli. Quasi 260.000 di loro si trovano in condizioni di particolare fragilità. Molti anziani soli mancano di reti familiari e sociali di supporto. L'iniziativa si propone di offrire loro un'opportunità di inclusione.

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