Due nuove strutture sanitarie territoriali sono state inaugurate a Mistretta e Santo Stefano di Camastra. Realizzate con fondi Pnrr, mirano a migliorare l'assistenza e la prevenzione nella provincia di Messina.
Nuove strutture sanitarie per il territorio
L'Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha aperto ufficialmente due nuove Case di Comunità. Queste strutture, definite 'spoke', si trovano nei comuni di Mistretta e Santo Stefano di Camastra. La loro realizzazione rientra nel piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L'obiettivo è potenziare la rete sanitaria locale. Si punta a garantire maggiore vicinanza ai cittadini. L'assistenza sarà integrata e multidisciplinare. Le persone riceveranno un supporto completo e continuativo. Sarà disponibile anche un servizio di supporto psicologico.
Presenti le autorità locali e sanitarie
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato figure chiave. C'era la direzione strategica dell'Asp di Messina. Erano presenti anche i sindaci dei due comuni. Il primo cittadino di Mistretta è Sebastiano Sanzarello. Il sindaco di Santo Stefano di Camastra è Francesco Re. Ha partecipato anche Nina Santisi, direttrice del servizio di Psicologia. La loro presenza sottolinea l'importanza dell'evento per il territorio.
Obiettivi e prospettive future
I direttori generale, amministrativo e sanitario hanno espresso grande soddisfazione. Giuseppe Cuccì, Giancarlo Niutta e Giuseppe Ranieri Trimarchi hanno evidenziato il lavoro di squadra. Hanno ringraziato l'assessorato regionale alla salute e le amministrazioni locali. L'intento è assicurare a tutti i residenti della provincia di Messina. L'accesso a cure, prevenzione e assistenza di alta qualità. Le nuove strutture sono moderne e pensate per i bisogni della popolazione. Nei prossimi mesi sono previste altre aperture. Verranno inaugurati gli ospedali di comunità nell'area dei Nebrodi. Le nuove sedi saranno a Sant'Agata di Militello e Patti. Questi presidi completeranno la rete dei servizi territoriali. Aiuteranno a ridurre i ricoveri non necessari. Diminuiranno la pressione sugli ospedali tradizionali. Questo è un passo fondamentale. Si mira a un sistema sanitario più vicino alle persone. Un sistema più equo e sostenibile per tutta la provincia di Messina.
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