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Il sindaco di Menfi ha organizzato un presidio permanente per protestare contro i ritardi regionali nella rimozione della posidonia dal porto. La situazione blocca la pesca e danneggia il turismo.

Sindaco protesta per blocco rimozione posidonia

Il primo cittadino di Menfi, Vito Clemente, ha avviato un presidio fisso. L'iniziativa si svolge nella località di Portopalo. L'obiettivo è denunciare i ritardi accumulati. Questi riguardano un progetto fondamentale. Si tratta della rimozione della posidonia che soffoca il litorale e i fondali marini.

Il sindaco attribuisce la responsabilità di questi ritardi all'assessorato regionale alle Infrastrutture. La situazione va avanti da circa due anni. La posidonia impedisce ai pescatori di svolgere la propria attività lavorativa. Inoltre, compromette seriamente lo sviluppo turistico di una zona. Questa costa vanta peraltro il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu.

Richiesta di intervento urgente alla Regione

«Sono ventiquattro mesi che attendiamo risposte concrete», ha dichiarato il sindaco Clemente. Ha definito l'atteggiamento del governo regionale «ambiguo». «Non riusciamo a comprendere le motivazioni di tale inerzia», ha aggiunto il primo cittadino.

Il sindaco ha ribadito la sua determinazione. «Non mi sposterò da Portopalo finché l'assessore Aricò non sarà qui di persona». L'incontro è necessario per ottenere spiegazioni. Le spiegazioni devono riguardare lo stallo del progetto. Il sindaco ha ricordato un fatto cruciale: «Il porto è di proprietà della Regione, non del Comune».

Inchiesta giudiziaria sul progetto

Il progetto di rimozione della posidonia e di dragaggio del porto di Menfi ha visto coinvolto un funzionario regionale. Il responsabile unico del procedimento era Giancarlo Teresi. Quest'ultimo è un noto burocrate regionale. È recentemente finito agli arresti domiciliari. L'indagine della DDA di Palermo riguarda accuse di mafia e corruzione. L'inchiesta coinvolge anche l'imprenditore Carmelo Vetro, legato ad ambienti mafiosi e massonici.

La situazione evidenzia criticità complesse. La presenza massiccia di posidonia crea un disagio significativo. Questo disagio colpisce sia l'economia locale legata alla pesca. Colpisce anche il potenziale turistico della zona. La protesta del sindaco mira a sbloccare una situazione di stallo prolungato. La richiesta è chiara: un intervento rapido e risolutivo da parte delle autorità regionali competenti.

Domande e Risposte

Cosa sta succedendo nel porto di Menfi?
Nel porto di Menfi si sta verificando un'invasione di posidonia. Questa alga sta bloccando le attività di pesca e danneggiando il turismo. Il sindaco sta protestando per ottenere un intervento di rimozione.

Perché il sindaco di Menfi sta protestando?
Il sindaco Vito Clemente protesta a causa dei ritardi della Regione Siciliana nell'approvare e realizzare un progetto per rimuovere la posidonia dal porto. Secondo il sindaco, questi ritardi impediscono la ripresa delle attività economiche e turistiche.

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