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Un'intesa triennale tra l'Istituto di Studi Europei e il Parco della Murgia Materana mira a potenziare la progettazione e attrarre fondi per lo sviluppo sostenibile del territorio. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio naturale e culturale con un approccio innovativo.

Nuova alleanza per la Murgia Materana

È stata siglata una convenzione strategica. L'accordo durerà tre anni. Punta allo sviluppo sostenibile dell'area. L'intesa unisce l'Istituto Universitario di Studi Europei (Iuse) di Torino. Collabora con l'Ente Parco della Murgia Materana.

L'obiettivo è rafforzare la capacità progettuale. Si vuole intercettare fondi europei. Si promuoveranno modelli gestionali innovativi. Questi riguarderanno il patrimonio ambientale e culturale. Questi sono i pilastri della nuova collaborazione.

Valorizzare un sito Unesco

La partnership sancisce una collaborazione a lungo termine. Durata prevista è di tre anni. Mira a valorizzare un'area di grande pregio. Il territorio è già riconosciuto come sito Unesco. La collaborazione nasce da un'esigenza specifica.

L'Ente Parco necessita di potenziare le proprie competenze. Si concentrerà sull'europrogettazione. Sarà migliorata la gestione di iniziative finanziate. I fondi provengono da ambiti nazionali e regionali. La nota sottolinea questa necessità.

Supporto a 360 gradi

Il supporto fornito coprirà diversi settori. Ci sarà monitoraggio dei bandi attivi. Verrà potenziata la progettazione di nuovi interventi. Si definiranno strategie di sviluppo mirate. La formazione specialistica sarà un punto chiave.

Sono previsti studi di impatto ambientale. Si promuoverà la divulgazione scientifica. I temi trattati riguarderanno la tutela ambientale. Particolare attenzione sarà dedicata al turismo sostenibile. L'intesa abbraccia un ampio spettro di attività.

Parole chiave: futuro e patrimonio

Il presidente dell'Ente Parco, Giovanni Mianulli, ha espresso soddisfazione. La collaborazione con lo Iuse è fondamentale. Permetterà di rafforzare la capacità di analisi. Migliorerà la progettazione degli interventi. Questo garantirà una valorizzazione più efficace.

Si punta a una gestione moderna del patrimonio. Si valorizzeranno le Chiese Rupestri. Questo patrimonio è considerato inestimabile. L'accordo apre nuove prospettive per la conservazione. Si garantirà una fruizione consapevole.

Ruolo strategico dello Iuse

Il presidente dello Iuse, Piercarlo Rossi, ha commentato l'accordo. Questa firma consolida il ruolo dell'istituto. Lo Iuse si conferma partner strategico. Si rivolge a enti pubblici con ambizioni europee. L'istituto metterà a disposizione le proprie competenze.

L'obiettivo è tradurre le sfide del Green Deal. Si affronterà la transizione ecologica. Queste sfide diventeranno opportunità concrete. Si beneficerà il territorio materano. L'intesa guarda al futuro con ottimismo.

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