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Il Conservatorio Duni di Matera ha ospitato una masterclass innovativa che unisce trombone e musica elettronica. L'evento promuove la collaborazione tra dipartimenti e l'integrazione delle nuove tecnologie nella didattica musicale.

Collaborazione tra dipartimenti al Conservatorio Duni

Il Conservatorio di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera ha recentemente organizzato un evento formativo di grande valore. La masterclass interdipartimentale, intitolata “Il trombone e il live electronics”, ha visto la partecipazione congiunta di diversi dipartimenti. Nello specifico, hanno collaborato il Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali, il Dipartimento di Strumenti a Fiato e il Dipartimento di Musica da Camera. Questa iniziativa rappresenta un passo importante per l'istituto, favorendo un approccio strutturato alla condivisione di conoscenze e pratiche tra discipline musicali differenti. L'obiettivo è creare un terreno comune per la ricerca artistica e l'interpretazione musicale.

Esplorazione sonora tra trombone ed elettronica

Il fulcro della masterclass è stato l'approfondimento del legame tra il trombone e le tecnologie elettroniche. Questo rapporto è stato esplorato come un'opportunità per la sperimentazione sonora, la ricerca di nuove timbriche e l'innovazione nella semiografia contemporanea. La pratica performativa è stata anch'essa al centro dell'attenzione. Tale impostazione valorizza significativamente il ruolo della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Matera. Questa scuola è sempre più focalizzata sullo sviluppo di percorsi didattici dedicati alle tecnologie applicate alla musica mista e alla produzione musicale moderna. La masterclass ha sottolineato come il live electronics sia ormai una componente fondamentale dei linguaggi musicali attuali. Esso facilita la connessione tra strumentisti, compositori e interpreti in un processo creativo condiviso.

Maestri Marsicano e Lomuto protagonisti

A guidare la masterclass è stato il Maestro Raffaele Marsicano, figura di spicco nel panorama del trombone italiano. La sua expertise spazia dalla performance alla composizione, fino alla didattica. Marsicano dedica da anni la sua attività all'esplorazione delle tecniche estese, alla consapevolezza dell'atto esecutivo e all'interazione tra ricerca sonora e scrittura musicale. L'evento ha inoltre visto la preziosa partecipazione del Maestro Gigi Lomuto. Lomuto è considerato un punto di riferimento in Italia per la sperimentazione legata al trombone. La sua attività ha contribuito ad ampliare le possibilità espressive dello strumento. Ha orientato il suo lavoro verso territori di improvvisazione e l'adozione di pratiche musicali contemporanee avanzate. La presenza di entrambi i maestri ha arricchito notevolmente l'esperienza formativa offerta agli studenti.

Didattica innovativa per il futuro musicale

Durante la masterclass sono stati affrontati diversi aspetti cruciali per la formazione dei giovani musicisti. Sono previsti momenti dedicati allo sviluppo della tecnica strumentale in chiave contemporanea. Si è parlato degli elementi di grafia musicale attuale e dell'analisi di composizioni specifiche per trombone ed elettronica. Grande attenzione è stata posta anche agli aspetti interpretativi del repertorio. Questo percorso ha offerto agli studenti un'occasione concreta per confrontarsi con le sfide della musica mista. Hanno potuto sviluppare competenze sempre più richieste nel percorso accademico e nel mondo professionale. L'esperienza tenutasi a Matera indica una direzione didattica chiara. Si mira a superare la tradizionale separazione tra i diversi settori disciplinari. Attraverso la collaborazione, si intendono creare nuovi spazi per la formazione, la creazione artistica e la ricerca musicale.

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