Matera e Tetouan, entrambe Capitali Mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026, hanno siglato un accordo di cooperazione. La visita della delegazione marocchina mira a concretizzare progetti culturali e territoriali condivisi.
Incontro istituzionale a Palazzo Municipale
Questa mattina, il Comune di Matera ha ricevuto una delegazione ufficiale dalla città di Tetouan. L'incontro si è svolto presso il Palazzo Municipale. Le due città condividono il prestigioso titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo per l'anno 2026. La Fondazione Matera Basilicata 2019 ha collaborato all'organizzazione dell'evento.
La delegazione marocchina era composta da figure chiave del progetto culturale. Tra questi, Anas El Yamlahi, coordinatore generale dell'iniziativa «Tetuán, Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo». Presente anche Amina Bourjila, rappresentante del Comune di Tetouan. Mehdi Zouak, direttore dell'Istituto Nazionale di Belle Arti, e Bouabid Bouzid, artista plastico, hanno partecipato all'incontro. Infine, Jenane Zuaqui, esponente dell'associazionismo locale, ha completato il gruppo.
Obiettivi di cooperazione culturale e territoriale
All'evento istituzionale hanno preso parte numerose autorità locali. Il Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, ha accolto gli ospiti. Erano presenti anche l'Assessore alla Cultura, Simona Orsi, e l'Assessore alle Politiche Giovanili e all'Internazionalizzazione, Giuseppe Casino. Il Presidente del Consiglio Comunale, Donato Braia, ha partecipato ai lavori. La Direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019, Rita Orlando, ha illustrato le prospettive di collaborazione. Presenti anche Giovanni Mianulli, Presidente dell'Ente Parco della Murgia Materana, Francesco Mancini, Presidente della Provincia di Matera, e Michele Greco, Prorettore dell'Unibas con delega all'Internazionalizzazione.
La visita della delegazione di Tetouan si protrarrà per tre giorni. L'obiettivo primario è la costruzione di una solida cooperazione tra le due città. Si punta a tradurre il titolo di MCCD 2026 in azioni concrete. Verranno sviluppati progetti culturali, educativi e territoriali. Questi avranno una forte valenza di condivisione tra le sponde del Mediterraneo. L'intesa mira a rafforzare i legami e promuovere lo scambio culturale.
Prospettive future per il dialogo mediterraneo
L'incontro rappresenta un passo significativo verso la realizzazione degli obiettivi prefissati per il 2026. La scelta di Matera e Tetouan come Capitali Mediterranee della Cultura e del Dialogo sottolinea l'importanza di queste città nel panorama culturale. La collaborazione futura si concentrerà su iniziative che valorizzino il patrimonio comune e promuovano la comprensione reciproca. Si auspica che questa sinergia possa generare un impatto duraturo.
La delegazione ha espresso grande interesse per le potenzialità di sviluppo congiunto. Le discussioni hanno toccato vari ambiti, dalla promozione turistica alla gestione dei beni culturali. L'arte e l'educazione saranno pilastri fondamentali per i progetti futuri. L'intento è creare un ponte tra le comunità, superando le barriere geografiche e culturali. L'evento segna l'inizio di un percorso condiviso.
Le autorità di Matera hanno confermato il pieno supporto all'iniziativa. Si è sottolineata l'importanza di rafforzare i rapporti con le città del Nord Africa. Il dialogo culturale è visto come uno strumento essenziale per la pace e la prosperità nella regione mediterranea. La visita si concluderà con la definizione dei prossimi passi operativi.