Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il regista materano Giuseppe Stasi riceve una nomination ai David di Donatello per il film '40 secondi'. La pellicola affronta temi di attualità come violenza e prepotenza giovanile.

Giuseppe Stasi candidato ai David di Donatello

Lo sceneggiatore e regista Giuseppe Stasi, originario di Matera, esprime grande soddisfazione. La sua opera '40 secondi' ha ottenuto una candidatura ai Premi David di Donatello. La cerimonia giunge alla sua settantunesima edizione. Stasi concorre nella categoria 'Miglior sceneggiatura non originale'. Condivide la nomination con Vincenzo Alfieri. Entrambi hanno collaborato alla stesura del film.

Stasi, nato nel 1986, ha iniziato il suo percorso artistico nel 2011. Ha formato un sodalizio con il regista Giancarlo Fontana. Il duo ha guadagnato popolarità online. Hanno realizzato video satirici di successo. Tra questi, 'Inception Made in Italy' e 'Il Processo Ruby'. Questi contenuti hanno superato il milione di visualizzazioni. L'esperienza sul web ha aperto le porte alla televisione. Hanno creato contenuti per diversi programmi televisivi.

Tra questi, 'Un due tre stella' di Sabina Guzzanti su La7. Hanno lavorato anche per 'Blob' e 'NeriPoppins' con Neri Marcorè su Rai3. Hanno contribuito anche a 'Gli Sgommati' su SkyUno. Il loro stile si è definito tra satira e attualità. Il passaggio al cinema è avvenuto nel 2014 con il film 'Amore oggi'.

Successi cinematografici e televisivi

Il successo nel mondo del cinema si è consolidato negli anni successivi. 'Metti la nonna in freezer' del 2018 è stato tra i maggiori incassi dell'anno. La pellicola ha ricevuto una candidatura ai Nastri d'Argento. Successivamente è uscito 'Bentornato Presidente' nel 2019. Parallelamente, Stasi ha proseguito la sua carriera come sceneggiatore. Ha firmato anche la sceneggiatura di 'Gli uomini d'oro' nel 2019. Si è affermato anche nel campo della serialità televisiva.

È creatore e autore della serie 'The Bad Guy'. Questa produzione è distribuita su Prime Video. È stata presentata anche al Festival del Cinema di Roma. Negli ultimi anni, il suo percorso artistico è proseguito con nuove produzioni. Tra queste, 'Altrimenti ci arrabbiamo' del 2022. Ha lavorato anche a 'Il corpo' nel 2024. Infine, '40 secondi' nel 2025. Queste opere confermano una carriera in costante evoluzione e crescita.

Il significato di '40 secondi'

La candidatura ai David di Donatello rappresenta un nuovo traguardo nazionale. È uno dei riconoscimenti più prestigiosi del cinema italiano. Stasi ha definito il lavoro per il film 'intenso'. Ha aggiunto che è stato portato avanti anche per promuovere la pellicola. L'obiettivo era portarla nelle scuole. Volevano farla vedere al maggior numero possibile di persone. Molti spettatori la stanno recuperando in questi giorni su Netflix. Questo testimonia la sua attualità.

Al centro del racconto di '40 secondi' vi è una storia generazionale. La pellicola guarda al presente. Stasi spiega che il film, raccontando la vita dei giovani e cosa significa avere vent'anni oggi, ha aiutato a fare luce su alcune dinamiche. Queste dinamiche rimangono misteriose per certe generazioni. Il film esplora le complessità del mondo giovanile contemporaneo.

L'opera affronta anche temi di stringente attualità. Stasi conclude affermando che il film parla della prepotenza e della violenza insensata. Questa violenza è perpetrata contro i più deboli. In questo periodo storico, la supremazia fisica e militare causa quotidianamente crimini. Questi crimini sono diretti contro i più fragili. Il regista ritiene che il film si inserisca in un discorso più ampio e attuale. La pellicola offre una riflessione sociale importante.

AD: article-bottom (horizontal)