Matelica perde una figura di spicco del suo basket. Massimo Gentilucci, uno dei fondatori dello sport nella città, è venuto a mancare all'età di 83 anni. La comunità sportiva locale esprime profondo cordoglio.
Addio a Massimo Gentilucci, figura storica
La città di Matelica è in profondo lutto. Si è spento Massimo Gentilucci, una personalità di rilievo per lo sport locale. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel panorama del basket cittadino. Aveva raggiunto l'età di 83 anni.
Gentilucci è stato un vero e proprio pioniere. La sua dedizione ha contribuito in modo determinante alla crescita e alla diffusione della pallacanestro a Matelica. La sua eredità sportiva vive ancora oggi.
Il ruolo nella Vigor Basket Matelica
La Vigor Basket Matelica ha voluto ricordare Massimo Gentilucci con un commosso messaggio. La società lo definisce «uno dei suoi padri», sottolineando come il termine «allenatore» sia insufficiente per descrivere il suo impatto. Insieme a don Piero Allegrini, fu artefice della rinascita del basket locale. Questo movimento portò all'affiliazione alla Fip nel 1975.
Come professore di educazione fisica, Gentilucci ha trasmesso la passione per questo sport a intere generazioni. Ha guidato la squadra a importanti successi. Tra questi, la vittoria del campionato di Promozione nel 1981, con lo sponsor Siel. Successivamente, conquistò il campionato di Serie D nel 1983, con il noto sponsor Fgm e Renzo Trognoni come presidente.
La società lo considera una colonna portante della sua storia. Esprimono gratitudine per il suo impegno. Si stringono alla famiglia, in particolare ad Antonio, istruttore di minibasket.
Il cordoglio della Thunder Basket Matelica
Anche la squadra femminile, la Thunder Basket Matelica, ha espresso il proprio cordoglio. Hanno voluto unirsi al dolore per la scomparsa del professor Massimo Gentilucci. Riconoscono il suo grande contributo alla crescita del basket a Matelica.
La squadra femminile ha inviato un sentito pensiero di vicinanza ai familiari. La sua opera di diffusione sportiva è stata fondamentale per la comunità. Il suo ricordo rimarrà vivo.
La famiglia e le esequie
Massimo Gentilucci lascia la moglie Gabriella. I figli sono Francesca e Antonio. Il genero è Andrea, la nuora Sara. Le nipoti sono Giorgia, Carlotta, Caterina e Celeste. La sua famiglia allargata e tutti i suoi parenti ne piangono la perdita.
Le esequie si sono tenute nella Chiesa di S. Maria Cattedrale. La cerimonia si è svolta alle ore 15.30.