Un'intesa da 450 milioni di euro tra Marcegaglia e Danieli segna la nascita di un nuovo impianto siderurgico in Francia. L'investimento, parte di un piano da un miliardo, punta a modernizzare la produzione e ridurre le emissioni.
Nuovo impianto siderurgico in Francia
Il Gruppo Marcegaglia e Danieli hanno siglato un accordo significativo. Prevede la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione di acciaio. Sarà situato a Fos-sur-Mer, in Francia. Il valore totale del contratto ammonta a circa 450 milioni di euro. Questa cifra include opzioni e forniture di ricambi.
Danieli è un leader mondiale nella produzione di macchinari per l'industria metallurgica. L'accordo è stato reso noto tramite una nota congiunta. L'annuncio è avvenuto in data odierna.
Mistral Project: un investimento da un miliardo
Il sito francese di Fos-sur-Mer è stato acquisito da Marcegaglia nel maggio 2024. Il gruppo ha in programma un vasto piano di rinnovamento. Questo progetto, denominato Mistral Project, prevede un investimento complessivo di circa un miliardo di euro. La nota congiunta sottolinea l'importanza di questo investimento. Si tratta del più grande nella storia del Gruppo Marcegaglia. Mira all'integrazione a monte e alla stabilizzazione della catena di approvvigionamento. Inoltre, punta all'espansione del valore aggiunto e alla decarbonizzazione.
L'intesa conferma il ruolo di Danieli. Agisce come partner tecnologico per progetti siderurgici su larga scala. Questi progetti sono orientati alla sostenibilità ambientale. Il completamento del nuovo impianto è atteso con interesse.
Produzione e sostenibilità: gli obiettivi
Il nuovo stabilimento avrà una capacità produttiva notevole. Si parla di oltre due milioni di tonnellate annue di acciaio da forno elettrico. La produzione di coils laminati a caldo potrà raggiungere fino a tre milioni di tonnellate. Questi coils saranno sia in acciaio inossidabile che al carbonio. Si stima che copriranno circa il 35% della domanda totale di coils e bramme del Gruppo Marcegaglia.
L'obiettivo primario è rifornire gli impianti italiani del gruppo. Questo per diverse applicazioni industriali. L'investimento riflette un forte impegno verso la decarbonizzazione. L'utilizzo di rottami metallici e DRI (Direct Reduced Iron) a basse emissioni è previsto. Anche l'impiego di energia nucleare e rinnovabile contribuirà. Si stima una riduzione fino all'80% delle emissioni di gas serra. Questo rispetto ai processi produttivi tradizionali.
Standard ambientali e autorizzazioni
Il nuovo sito di Fos-sur-Mer è stato progettato secondo i più elevati standard europei. Questi riguardano sia l'ambiente che la sicurezza. L'automazione avanzata sarà una caratteristica chiave. L'ottimizzazione dell'uso delle risorse è un altro punto focale. Le tecnologie impiegate saranno ad alta efficienza energetica. La decisione finale di investimento è attesa entro la fine del 2026. Dipenderà dal completamento delle procedure di autorizzazione. Sono in corso negoziazioni avanzate con le istituzioni francesi competenti.
Domande frequenti
Qual è l'importo totale del contratto tra Marcegaglia e Danieli?
Il contratto tra Marcegaglia e Danieli per il nuovo impianto a Fos-sur-Mer ammonta a circa 450 milioni di euro, comprensivo di opzioni e ricambi.
Quali sono gli obiettivi di sostenibilità del nuovo impianto?
Il nuovo impianto mira a ridurre le emissioni di gas serra fino all'80% rispetto alla produzione tradizionale. Questo sarà possibile grazie all'uso di rottami, DRI a basse emissioni, energia nucleare e rinnovabile.