L'Alto Mantovano vede un incremento del turismo, con un aumento dei visitatori del 200% in cinque anni. L'area si afferma come destinazione autonoma, attirando un turismo lento e autentico.
Crescita turistica nell'Alto Mantovano
L'area delle colline moreniche del Garda, in Alto Mantovano, sta vivendo un notevole incremento turistico. I dati indicano un aumento significativo dei visitatori negli ultimi cinque anni. Le aspettative per il futuro rimangono positive, nonostante le incertezze globali.
La presidente dell'associazione Colline Moreniche, Chiara Rastrelli, sottolinea questo trend positivo. I numeri del 2025 confermano una tendenza in crescita. Si prevede una stabilità o un ulteriore aumento per il 2026. Tuttavia, si monitorano attentamente fattori esterni come i trasporti e i voli internazionali.
Dati e permanenza media
Tra il 2020 e il 2025, gli arrivi turistici sono passati da 36.396 a 115.056. Nel 2023 si sono registrate 304.366 presenze. Questo dato è salito a 323.218 nel 2024. Nel 2025 si è osservato un leggero calo a 319.840 presenze.
Tuttavia, la permanenza media giornaliera è aumentata. È passata da 2,75 giorni nel 2024 a 2,78 giorni nel 2025. Questo indica un interesse crescente per soggiorni più lunghi nell'area.
Un turismo diverso e autentico
L'Alto Mantovano sta attirando un nuovo tipo di turista. Si tratta di visitatori interessati a un turismo lento e a esperienze autentiche. La tranquillità e la qualità del tempo trascorso sono fattori determinanti.
La scelta ricade su agriturismi, percorsi naturalistici e borghi storici. Anche gli itinerari tra castelli e pievi stanno guadagnando popolarità. Questo tipo di turismo si discosta da quello più frenetico tipico del vicino lago di Garda.
Riconoscimento del Cammino di Fede e Solidarietà
Un importante riconoscimento è arrivato dal Touring Club Italiano. Ha inserito il Cammino di Fede e Solidarietà nelle proprie guide. Questo percorso si estende per oltre 100 chilometri sulle colline moreniche.
Chiara Rastrelli definisce questo inserimento come un «riconoscimento significativo». Rafforza la promozione di un territorio che risponde alle nuove esigenze dei viaggiatori. La mobilità dolce e la scoperta diffusa sono elementi chiave.
Giornalisti del Touring Club hanno recentemente visitato l'area. Questa attenzione è considerata fondamentale per lo sviluppo del turismo di prossimità e di qualità.
Prospettive per il 2026
Le prime indicazioni per il 2026 suggeriscono una continua crescita. I visitatori sono sempre più motivati dalla ricerca di autenticità. L'Alto Mantovano non è più visto solo come un'alternativa al Garda.
«Non siamo più soltanto la “valvola di sfogo” del Garda», afferma Rastrelli. L'associazione ha lavorato per costruire un'identità precisa per le Colline Moreniche. Ora è una destinazione autonoma, scelta consapevolmente dai turisti.
Investimenti e professionalità
Nonostante la crescita, persistono sfide legate alle risorse. Ci sono molti luoghi da valorizzare nel territorio. Tuttavia, non si può fare affidamento solo sul volontariato.
Sono necessari investimenti e professionalità. Questo per garantire servizi adeguati e continuità nell'offerta turistica. La sostenibilità dello sviluppo turistico è una priorità.