Un pilota di parapendio ha vissuto attimi di panico a Malcesine quando la sua vela si è attorcigliata a 900 metri d'altezza. Fortunatamente, è riuscito ad attivare il paracadute di emergenza e ad atterrare in sicurezza sul lago, riportando solo lievi contusioni.
Incidente durante addestramento di sicurezza
Si sono vissuti momenti di forte apprensione sul lago di Garda. L'episodio è avvenuto durante un corso di addestramento specifico. Si trattava di un corso Siv, dedicato alla simulazione di sicurezza in volo. L'area interessata dall'evento è stata quella di Malcesine.
L'obiettivo del corso era simulare potenziali inconvenienti in aria. Durante una di queste simulazioni, un partecipante ha realmente perso il controllo del suo parapendio. La situazione si è rivelata più critica del previsto. Il pilota si è trovato in una condizione di reale difficoltà.
Vela attorcigliata a 900 metri d'altezza
Le immagini di un video hanno documentato l'accaduto. Il filmato è diventato virale sui social media. Lo stesso sportivo ha condiviso il video, aggiungendo una colonna sonora. Le riprese mostrano l'atterraggio di fortuna. L'impatto è avvenuto nelle acque del lago.
Nel video si osserva chiaramente la vela del parapendio. Questa si è attorcigliata attorno al pilota. L'incidente si è verificato a circa 900 metri di altitudine. Pochi istanti dopo il problema, il pilota è riuscito ad agire prontamente.
Ha aperto il suo paracadute d'emergenza. Questo gli ha permesso di controllare l'impatto con l'acqua. L'atterraggio, seppur di fortuna, è avvenuto senza gravi conseguenze fisiche. Il pilota se l'è cavata con qualche lieve contusione.
L'errore tecnico e la gestione della paura
L'inconveniente si è verificato mentre il pilota stava eseguendo una manovra specifica. Si trattava di uno stallo. Questa manovra simula la perdita totale di portanza dell'ala. È una delle esercitazioni previste dai corsi di sicurezza.
Il protagonista dell'episodio è Mario Giancola. Ha 40 anni ed è originario de L'Aquila. Giancola ha ammesso la responsabilità dell'accaduto. Ha definito l'evento come un suo «errore tecnico».
«Per qualche istante ho abbassato la guardia», ha dichiarato Giancola. «Ho sbagliato manovra». Ha poi aggiunto di aver reagito prontamente. «Appena mi sono reso conto della situazione, però, come si insegna nei corsi, sono riuscito a gestire e dominare la paura che sale in quegli istanti e concentrarmi al massimo».
Il pilota ha espresso gratitudine per l'esito positivo. «Per fortuna è andata bene», ha concluso. Ha sottolineato l'importanza di questo tipo di esercitazioni. Esse preparano gli sportivi ad affrontare situazioni critiche.