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I lavori per il tratto lissonese della Pedemontana subiranno un ritardo significativo, con la conclusione prevista per novembre 2028. A giugno inizieranno i lavori per un bypass temporaneo.

Ritardi e nuove tempistiche per la Pedemontana

La costruzione del tratto della Pedemontana a Lissone subirà un'estensione considerevole. I cantieri, inizialmente programmati per mille giorni, si protrarranno per 1.442 giorni. La nuova data di completamento è fissata per novembre 2028. Questa proroga è stata confermata dai tecnici dell'autostrada durante un incontro in municipio. La commissione Territorio e Trasporti ha ascoltato gli aggiornamenti sui lavori.

Gli interventi, iniziati a gennaio 2025, prevedono la realizzazione della galleria Macherio 1, lunga 480 metri. Successivamente, in territorio di Macherio, verrà costruita una galleria di 920 metri, denominata galleria Macherio 2, e un tratto in trincea.

Bypass temporaneo e ripristino ambientale

A partire da giugno, inizieranno i lavori per un bypass temporaneo. Questo permetterà di deviare il traffico dalla strada attuale che collega Lissone alla frazione di Santa Margherita. La deviazione è necessaria per consentire la costruzione della copertura della galleria Macherio 1. La nuova viabilità, con corsie larghe 3 metri e 50 e una pista pedonale, sarà operativa tra agosto e settembre.

Il traffico utilizzerà il bypass per un periodo stimato tra 6 mesi e 1 anno, indicativamente fino alla primavera-estate del 2027. Successivamente, la strada di Santa Margherita verrà ripristinata nella sua configurazione originale. L'assicurazione è che la viabilità a Lissone non verrà mai interrotta, come confermato da Pietro Nobili, direttore dei lavori.

Opere accessorie e mitigazioni ambientali

Il cavalcavia sopra via Lombardia è in fase di scavo. Una volta completato, la circolazione verrà deviata su questa nuova struttura. Il cavalcavia sarà allargato rispetto al progetto iniziale per includere una pista ciclabile, rispondendo alle richieste dei Comuni. Né via Lombardia né la Valassina subiranno chiusure al traffico, con la Statale 36 che sarà temporaneamente deviata.

Al termine dei lavori, il bosco adiacente a via Santa Margherita, che è stato abbattuto, verrà ripristinato. Sono previste mitigazioni verdi con l'impianto di nuove piante e arbusti. L'area soprastante la galleria diventerà uno spazio pubblico attrezzato con percorsi pedonali, ciclabili e aree verdi. La manutenzione di quest'area sarà a carico di Pedemontana. Per mitigare l'inquinamento acustico, saranno installate barriere alte 4 metri, protette visivamente da vegetazione.

Motivazioni dei ritardi e altre opere

I ritardi sono stati attribuiti a una riprogrammazione delle attività. I Comuni hanno richiesto di minimizzare l'impatto delle chiusure stradali, necessitando una riorganizzazione dei piani di lavoro. La scadenza di novembre 2028 si applicherà anche alla Trmi10, la nuova Sp6. Quest'ultima collegherà il tunnel dell'ospedale San Gerardo a Biassono. Le opere propedeutiche e gli affidamenti per la Trmi10 sono in corso.

L'opposizione ha sollevato critiche riguardo l'aumento dei tempi di realizzazione, passati da 1.000 a quasi 1.500 giorni. Nobili ha ribadito che la previsione attuale è di 1.442 giorni. La conclusione di tutte le opere è prevista nello stesso periodo.

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