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Il Teatro Rossini di Lugo riapre il 19 e 20 ottobre dopo oltre tre anni di chiusura dovuta all'alluvione del 2023. La sindaca Elena Zannoni ha presentato la nuova gestione e la stagione 2026/27.

Il teatro Rossini riapre le porte

Il Teatro Rossini di Lugo, in provincia di Ravenna, tornerà a vivere il 19 e 20 ottobre. La struttura, edificata tra il 1758 e il 1761 su disegno di Francesco Petrocchi e poi migliorata da Antonio Galli Bibiena, era rimasta inaccessibile. La chiusura era stata determinata dall'alluvione che colpì la Romagna nel 2023. Un lungo periodo di lavori di restauro ha permesso la riapertura.

L'annuncio è arrivato dalla prima cittadina di Lugo, Elena Zannoni. La sindaca ha anche svelato i nuovi membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione che gestisce il teatro. È stata inoltre definita la nuova triade direttiva. Luigi Pretolani guiderà la direzione generale. La sezione musicale sarà affidata al mezzosoprano Daniela Pini. Per la prosa, la direzione è stata conferita all'attore Gianni Parmiani. Il teatro, dopo la prolungata inattività, si prepara a offrire nuovamente alla cittadinanza i suoi spazi rinnovati.

Un nuovo corso per la cultura lughese

La sindaca Zannoni ha enfatizzato l'inizio di un «nuovo corso» per il teatro. Questo nuovo percorso si basa su un team rinnovato e una direzione divisa in tre aree. Tale scelta è stata definita «una mossa che mira a potenziare la qualità e la visione dell'offerta culturale». La sindaca ha inoltre sottolineato la notevole complessità degli interventi eseguiti. Ha evidenziato come i lavori abbiano dato priorità alla qualità del recupero strutturale. La volontà è quella di restituire alla città un gioiello architettonico e culturale.

L'assessore alla cultura del Comune di Lugo, Gianmarco Rossato, ha ribadito l'importanza del teatro. Lo ha definito un «valore strategico» per la vita culturale della città. Ha espresso la convinzione che il teatro tornerà a essere il fulcro delle attività. Questo avviene dopo un periodo in cui nuove iniziative hanno vivacizzato altri luoghi della città. La riapertura sarà accompagnata dalla presentazione della stagione teatrale 2026/27. L'obiettivo è quello di riconquistare il pubblico. Si punta anche a valorizzare la nuova organizzazione artistica.

Restauri e futuro del teatro

I lavori di restauro hanno riguardato diversi aspetti della struttura. Sono stati affrontati interventi di consolidamento e di miglioramento sismico. Particolare attenzione è stata dedicata al recupero degli apparati decorativi originali. La scelta di una direzione tripartita mira a garantire una programmazione diversificata. Si vogliono coprire le esigenze di un pubblico ampio e variegato. La musica, la prosa e le altre forme di spettacolo avranno così una gestione dedicata. Questo permetterà di curare al meglio ogni dettaglio.

La presentazione della nuova stagione sarà un momento cruciale. Servirà a comunicare al pubblico le novità e le proposte artistiche. Si vuole creare un legame forte con gli spettatori. La riapertura del Teatro Rossini rappresenta un segnale di rinascita per Lugo. Simboleggia la capacità della comunità di superare le avversità. La cultura torna ad essere un motore di aggregazione e di crescita per il territorio. La nuova gestione è chiamata a raccogliere questa importante eredità.

Domande frequenti

Quando riapre il Teatro Rossini di Lugo? Il Teatro Rossini di Lugo riaprirà ufficialmente il 19 e 20 ottobre. Questa data segna la fine di un lungo periodo di chiusura dovuto ai restauri post-alluvione.

Chi sono i nuovi direttori del Teatro Rossini? La nuova direzione del Teatro Rossini è tripartita: Luigi Pretolani è il direttore generale, Daniela Pini gestisce la sezione musicale e Gianni Parmiani è responsabile della prosa.

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