I carabinieri di Lodi hanno recuperato i completini sportivi rubati dalla tomba del piccolo Gabriel. La restituzione alla famiglia ha portato un lieto fine a un episodio che aveva turbato la comunità.
Ritrovati gli indumenti sottratti dalla tomba
Un gesto che aveva profondamente colpito la comunità lodigiana ha avuto un epilogo positivo. I carabinieri della sezione Radiomobile di Lodi hanno infatti recuperato e restituito alla famiglia gli indumenti sportivi sottratti. Il furto era avvenuto nei giorni di Pasqua dalla tomba del piccolo Gabriel Celaj. La sepoltura si trova al Cimitero Maggiore di Lodi. Il ritrovamento ha restituito un po’ di serenità. Questo dopo giorni di profonda amarezza per i familiari.
Nei giorni successivi al furto, la vicenda aveva suscitato una forte ondata di solidarietà. La comunità si era stretta attorno alla famiglia. Domenica scorsa, 12 aprile, delegazioni del tifo nerazzurro si erano recate al cimitero. Tra queste il club 1908 e gli Irriducibili. Hanno reso omaggio al piccolo Gabriel. Il bambino era scomparso per malattia l’11 febbraio 2022. Aveva da poco compiuto nove anni.
I gruppi di tifosi avevano deciso di incontrarsi dopo la Pasqua. La notizia della sottrazione di alcuni regali lasciati sulla lapide si era diffusa. Tra questi vi erano le maglie del calciatore preferito del bambino. Si trattava dell'attaccante dell'Inter Lautaro Martínez. Era stato rubato anche un uovo di cioccolato. Durante la visita, i tifosi hanno preso parte a una breve cerimonia di raccoglimento. Hanno ricordato la frase incisa sulla lapide del bambino. «Non piangete per me, Angeli. Ricordatevi di me con un sorriso nei vostri occhi».
La svolta con il ritrovamento degli indumenti
Nella stessa serata, quasi come un simbolico segno di vicinanza, la squadra nerazzurra ha conquistato una vittoria. Hanno battuto il Como sul campo di casa. Il punteggio finale è stato 4-3. Questo risultato ha portato un ulteriore momento di gioia alla famiglia e ai tifosi.
Ieri è stato comunicato dall’Arma l’esito positivo delle indagini. La svolta era già arrivata nel tardo pomeriggio dell’11 aprile. I custodi del cimitero avevano notato alcuni vestiti da bambino abbandonati. Erano vicino a un muretto di confine. Hanno immediatamente contattato il 112. Sul posto è intervenuta una pattuglia del Radiomobile. Dopo le verifiche, hanno accertato che si trattava proprio dei completini da calcio rubati nei giorni precedenti.
Lunedì mattina poi la madre del bambino è stata invitata in caserma. Ha riconosciuto senza esitazioni gli indumenti del figlio. Le sono stati quindi formalmente restituiti. La collaborazione tra il personale del cimitero e i militari dell’Arma ha permesso di chiudere rapidamente una vicenda. Questa aveva scosso l’intera città. Ha testimoniato la vicinanza delle istituzioni alla famiglia e alla comunità.