La Polizia di Stato di Lodi ha effettuato controlli approfonditi sul territorio, identificando 401 persone. L'operazione ha portato a sei denunce, un arresto per furto e due espulsioni di cittadini stranieri irregolari.
Intensificati i controlli sul territorio lodigiano
Le forze dell'ordine hanno intensificato la loro presenza a Lodi. L'attività di controllo ha permesso di identificare un totale di 401 persone. Questa iniziativa mira a rafforzare la sicurezza urbana.
Durante le operazioni, sono emerse diverse situazioni che hanno richiesto un intervento più mirato. Sei individui sono stati segnalati all'autorità giudiziaria. Due di questi sono stati denunciati specificamente per reati legati al furto.
L'impegno della Polizia di Stato ha portato anche a risultati concreti in termini di arresti. Un individuo è stato fermato e posto in stato di arresto. Le motivazioni dietro questo provvedimento sono legate a reati pregressi.
Un arresto per furto aggravato
In particolare, durante un pattugliamento serale in una zona periferica di Lodi, gli agenti hanno notato due individui sospetti. Alla vista delle forze dell'ordine, i due hanno tentato di darsi alla fuga. Sono stati prontamente raggiunti e fermati.
Dagli accertamenti è emerso che uno dei fermati, un 31enne italiano, era ricercato. Il Tribunale di Monza aveva emesso un ordine di carcerazione nei suoi confronti. L'uomo doveva scontare una pena di 2 anni e 4 mesi.
La condanna era per il reato di furto aggravato. Dopo le formalità in Questura, l'arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Lodi per l'espiazione della pena.
Espulsioni e misure di prevenzione
L'attività dell'Ufficio Immigrazione ha portato all'espulsione di due cittadini stranieri. Le persone coinvolte, di 32 e 21 anni, risultavano irregolari sul territorio nazionale. Entrambi avevano precedenti penali.
Il primo era stato segnalato per rissa, mentre il secondo per rapina. Sono stati accompagnati presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio. La loro permanenza in Italia è quindi terminata.
Sul fronte della prevenzione, la Divisione Anticrimine ha ottenuto un importante risultato. Il Tribunale di Milano ha disposto la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. La durata è di un anno e sei mesi.
Il provvedimento riguarda un residente di Lodi. L'uomo è ritenuto responsabile di maltrattamenti. Gli è stato imposto il divieto di avvicinamento alle persone offese. Inoltre, dovrà indossare un braccialetto elettronico antistalking.