L'ex assessore di Lerici, Alessandra Di Sibio, analizza il suo mandato e critica l'attuale amministrazione per la presunta assenza di un progetto concreto e la mancata risoluzione del problema dei parcheggi.
Il bilancio dell'ex assessore Di Sibio
Alessandra Di Sibio, consigliera comunale a Lerici, ha condiviso un resoconto del suo periodo di servizio. La sua esperienza in Comune è iniziata come assessore nella giunta Paoletti. Successivamente, ha ricoperto il ruolo di consigliera di opposizione da aprile dell'anno scorso.
Ha descritto questi anni come molto intensi. Il suo incarico da assessore è coinciso con l'inizio della pandemia di Covid-19. Ha ricordato giornate particolarmente frenetiche. La sua attenzione era focalizzata sulla protezione sanitaria e sulla prevenzione. Lavorava costantemente con Asl 5 e la Pubblica assistenza di Lerici.
L'obiettivo era creare uno spazio idoneo per l'esecuzione dei tamponi. In seguito, questo luogo è stato utilizzato per le vaccinazioni dei cittadini. L'ex assessore ha evidenziato anche le passeggiate con i membri della Consulta per la Disabilità e l'Unione ciechi. Lo scopo era valutare il territorio. Si volevano fornire suggerimenti per il piano Peba. Ha menzionato la collaborazione con la Fondazione Don Gnocchi. Questa partnership ha portato a giornate dedicate alla fragilità cognitiva e fisica.
Festival della Salute e iniziative sociali
Un'iniziativa da lei ideata è stato il Festival della Salute di Lerici. Questo evento è stato organizzato per due edizioni. Ha visto la partecipazione di ospiti speciali. Hanno discusso temi come il welfare culturale, i caregivers e la pet therapy. Sono stati affrontati anche argomenti come la dipendenza da smartphone, la gestione dei rifiuti e la fibromialgia. L'intelligenza artificiale e l'autismo sono stati altri temi trattati. La manifestazione ha riscosso grande partecipazione. Ha avuto un concreto valore sociale.
Di Sibio si è impegnata anche nella partecipazione a bandi della Fondazione Carispezia. Questi fondi sono serviti a creare percorsi per anziani. Le attività miravano al mantenimento cognitivo e all'attività fisica. Includevano anche l'uso del computer. Sono stati acquistati defibrillatori. Questi dispositivi sono stati posizionati in tutto il territorio comunale. Sono stati organizzati corsi di formazione. L'obiettivo era creare un elenco di babysitter. Si volevano formare volontarie per il punto di ascolto antiviolenza. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione con Isforcoop.
È stata inoltre avviata una cooperazione con Arte. Questa collaborazione ha permesso la ristrutturazione di appartamenti destinati a scopi sociali. Non ha dimenticato l'inaugurazione della panchina gialla. Questa iniziativa era dedicata alla giornata dell'Endometriosi. Era parte di un progetto sulla Salute Donna.
Critiche all'amministrazione attuale
Di Sibio ha affermato che, anche dopo aver lasciato la maggioranza, le sue priorità sono rimaste le stesse. Ha sottolineato l'attenzione al territorio, non solo per gli aspetti sociali. Ha dichiarato che tutto il percorso sociale è stato abbandonato. Secondo lei, ciò è dovuto all'ideologia dell'amministrazione di eliminare quanto di buono era stato realizzato.
Ha definito questi anni difficili. Le differenze sono aumentate fino a portarla ad abbandonare la maggioranza. Non si era creato un dialogo costruttivo al suo interno. È orgogliosa della sua scelta. Ritiene che corrisponda al suo pensiero civico. Ha agito nel pieno rispetto dei cittadini che le hanno dato fiducia. Purtroppo, oggi vede l'amministrazione riproporsi. Lo fa senza presentare un progetto vero. Inoltre, non ha mai risolto il problema dei parcheggi. Ha citato come esempio il logo presentato. Lo ha definito privo di personalità e immutato.
Le dichiarazioni sono state riportate da www.cittadellaspezia.com.