Lega e Fratelli d’Italia a Legnano sollevano dubbi sull'organizzazione delle scuole per il prossimo anno scolastico. Richiesta di chiarezza all'amministrazione comunale su ipotesi contrastanti.
Dubbi sull'assetto delle scuole a Legnano
La gestione dei plessi scolastici è al centro del dibattito politico cittadino. I gruppi consiliari di Lega e Fratelli d’Italia hanno presentato un’interpellanza congiunta. L'obiettivo è ottenere chiarimenti sull'assetto scolastico per l'anno 2026/2027. I consiglieri Massimo Cozzi e Federica Carlomagno firmano il documento. Essi denunciano una situazione di incertezza. Questa sarebbe generata da indicazioni contrastanti.
Una circolare ufficiale di gennaio aveva confermato l'attuale distribuzione dei plessi. Tuttavia, nelle settimane successive è emerso un questionario. Questo ipotizza una diversa organizzazione delle classi. Le sedi interessate sarebbero quelle di via Di Vittorio e via Trento, a Sant’Ilario. Tale dualismo crea confusione. Coinvolge famiglie, docenti e personale scolastico.
Critiche alla gestione del sondaggio
Lega e Fratelli d’Italia evidenziano anche criticità nella gestione del sondaggio. In particolare, viene segnalata l’esclusione delle famiglie di Sant’Ilario. Queste famiglie frequentano attualmente il plesso di Garbatola. Sono però direttamente coinvolte dalle possibili modifiche. L'interpellanza chiede all'Amministrazione comunale di chiarire l'origine della nuova ipotesi organizzativa. Si chiede anche il motivo di rimettere in discussione un assetto confermato solo due mesi prima.
Richiesta di serietà e trasparenza
«La programmazione scolastica richiede serietà e coerenza», sottolineano i consiglieri. Si auspica una visione condivisa. Si critica la tendenza a iniziative parziali. Queste rischiano di dividere la comunità scolastica. L'obiettivo è ottenere risposte precise in Consiglio comunale. Si chiede inoltre di rendere noti i risultati del questionario. Infine, si punta a ristabilire un clima di trasparenza e certezza per tutti gli attori coinvolti.
Domande e Risposte
Perché l'opposizione a Legnano critica l'organizzazione scolastica?
L'opposizione, rappresentata da Lega e Fratelli d’Italia, critica l'organizzazione scolastica a Legnano a causa di indicazioni contrastanti riguardo la distribuzione dei plessi per l'anno scolastico 2026/2027. Ritengono che ciò crei incertezza tra famiglie e personale scolastico.
Quali sono le sedi scolastiche coinvolte nelle ipotesi di modifica a Legnano?
Le ipotesi di modifica riguardano le sedi scolastiche di via Di Vittorio e via Trento a Sant’Ilario, con possibili ripercussioni anche sul plesso di Garbatola, coinvolgendo indirettamente le famiglie che lo frequentano.
Cosa chiede l'opposizione all'Amministrazione comunale di Legnano?
L'opposizione chiede all'Amministrazione comunale di Legnano di chiarire chi abbia elaborato la nuova ipotesi organizzativa, i motivi dietro la discussione di un assetto precedentemente confermato e di garantire maggiore trasparenza e coerenza nella programmazione scolastica.