La giunta di Legnano ha presentato il bilancio del mandato 2020-2026, evidenziando 60 milioni di euro investiti in opere pubbliche, un aumento della spesa per il welfare e un potenziamento della sicurezza cittadina.
Opere pubbliche per 60 milioni di euro
L'amministrazione comunale di Legnano ha reso noto il bilancio relativo al mandato 2020-2026. Il documento, intitolato “Restituzione alla cittadinanza del mandato 2020-2026”, è stato redatto dal personale interno del Comune. Lo scopo è fornire ai cittadini dati concreti sulle attività svolte.
Il sindaco Lorenzo Radice ha sottolineato l'importanza di comunicare con trasparenza. Gli assessori hanno riassunto il lavoro svolto, focalizzandosi sugli investimenti nelle opere pubbliche. Questi ammontano a circa 62 milioni di euro. Una cifra considerevole per questo tipo di mandato.
Gli investimenti si dividono in due macro-aree. Circa 47 milioni di euro sono stati destinati a 89 progetti. Questi interventi hanno interessato immobili, impianti sportivi, aree verdi e strade. I restanti 15 milioni di euro sono stati specificamente allocati al progetto strategico “La Scuola si fa Città”.
Finanziamenti esterni e riqualificazione urbana
Una parte significativa di questi investimenti è stata possibile grazie a finanziamenti esterni. La percentuale raggiunge il 68,5% del totale. Questo dato è notevolmente superiore rispetto al passato. Molti fondi provengono dal Pnrr, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Sono stati finanziati 27 progetti tramite questo strumento.
Hanno contribuito anche la Regione Lombardia e diversi Ministeri. Presenti anche fondi dal Distretto Urbano del Commercio (Duc) e dalla Città Metropolitana di Milano. L'amministrazione ha posto l'accento sulla riqualificazione del territorio. Il 55% dell'area cittadina era dismessa e necessitava di trasformazione.
Sono state sbloccate procedure ferme da tempo. Gli strumenti urbanistici sono stati allineati alle esigenze del mercato privato. Questo ha permesso di dare nuovo impulso a diverse aree della città. La collaborazione con enti esterni è stata fondamentale.
Welfare, sicurezza e lotta all'evasione
Un aspetto rilevante del bilancio riguarda la spesa corrente per il welfare. Questa voce è cresciuta significativamente. Nel 2025, occuperà il 36% del bilancio totale. Si tratta di un dato che desta preoccupazione per la sua entità.
Sul fronte della sicurezza, si è registrato un incremento della videosorveglianza. Legnano dispone ora di 349 telecamere. Questo numero la pone in linea con grandi capoluoghi italiani. L'obiettivo è aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini.
È stata inoltre potenziata la lotta all'evasione fiscale. Gli accertamenti sono raddoppiati. Sono passati da 3,4 milioni a 6,3 milioni di euro. Questo risultato è stato ottenuto grazie a nuovi censimenti e all'incrocio di banche dati. L'efficacia di questi controlli è stata dimostrata dai numeri.
Le persone hanno chiesto anche:
Quali sono stati i principali investimenti del mandato 2020-2026 a Legnano?
I principali investimenti riguardano opere pubbliche per circa 62 milioni di euro, suddivisi in progetti per immobili, impianti sportivi, aree verdi e strade (47 milioni) e il progetto strategico “La Scuola si fa Città” (15 milioni).
Come è stata finanziata la maggior parte delle opere pubbliche a Legnano?
La maggior parte delle opere pubbliche è stata finanziata da fondi esterni, che coprono il 68,5% del totale. Questi includono fondi dal Pnrr, dalla Regione Lombardia, da vari Ministeri, dal Duc e dalla Città Metropolitana di Milano.