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La fauna selvatica in Lombardia, inclusi orsi, lupi e cinghiali, sta aumentando la sua presenza. Questo fenomeno genera preoccupazione tra i residenti e causa danni alle attività agricole.

Presenza di orsi bruni in Lombardia

Otto giovani orsi bruni maschi sono stati censiti in Lombardia. Questi animali provengono dal Trentino e si muovono tra le province di Bergamo, Brescia e Sondrio. Sono state registrate anche presenze occasionali nel territorio di Lecco.

I dati del 2024 indicano 78 segnalazioni di presenza, un aumento rispetto all'anno precedente. Le aree interessate sono principalmente Sondrio, Bergamo e Lecco. Gli esperti, tra cui Raffaello Vigani e Federico Rapelli di Polis Lombardia e Paolo Sckokai della Cattolica di Milano, hanno evidenziato che non ci sono prove di riproduzione degli orsi in regione.

Le analisi genetiche hanno confermato la presenza di 8 giovani maschi in dispersione. Questi esemplari sono geneticamente identificati e si spostano alla ricerca di nuovi territori e femmine. Non si sono verificati incontri pericolosi con le persone. Gli orsi non hanno mostrato comportamenti confidenti o aggressivi, mantenendo la loro naturale diffidenza verso l'uomo.

Questi animali, sebbene non in numero elevato, hanno causato danni. Sono state registrate 13 richieste di risarcimento per predazioni su animali da allevamento e apiari. L'ammontare totale dei danni richiesti ammonta a meno di 10mila euro.

Monitoraggio dei grandi carnivori selvatici

Il monitoraggio dei grandi carnivori selvatici è stato presentato in Commissione Agricoltura e Valorizzazione dei territori montani. Il consigliere regionale Giacomo Zamperini, presidente della Commissione speciale Montagna, è tra i più attivi nel seguire questi dati.

Gli esperti confermano che la presenza dell'orso in Lombardia è limitata a giovani maschi in dispersione. Questi esemplari si spostano dal loro luogo di nascita per trovare un proprio spazio vitale e accoppiarsi. I maschi provengono stagionalmente dal Trentino occidentale e talvolta rimangono in Lombardia per più anni, anche durante l'inverno.

Sono state osservate presenze anche a quote più basse e nelle valli. La segnalazione di espansione di femmine con cuccioli verso il confine tra Trento e Brescia, avvenuta nel 2021, non è stata ulteriormente confermata.

Lupi, cinghiali e altri selvatici in Lombardia

Oltre agli orsi, la Lombardia ospita circa cinquanta lupi. I branchi sono stati identificati nelle province di Sondrio, Brescia, Bergamo e Como. Questi lupi provengono dalla Svizzera.

Un altro problema crescente riguarda i cinghiali. Si stima che la loro popolazione superi i 150mila esemplari e sia in continua espansione. Questa crescita è stata favorita anche da immissioni per scopi venatori, che hanno permesso una riproduzione incontrollata e ibridazioni.

La vera emergenza ambientale e infrastrutturale, tuttavia, è rappresentata dalle nutrie. Si stima che siano almeno 700mila, ma alcune ipotesi suggeriscono che la popolazione possa aver raggiunto i 2 milioni e 300mila individui. Questo numero supera di mezzo milione gli abitanti di Milano.

Le nutrie causano danni significativi scavando negli argini dei fiumi, mettendo a rischio la stabilità idrogeologica del territorio.

Domande frequenti

Quanti orsi ci sono in Lombardia?

In Lombardia sono stati censiti otto giovani orsi bruni maschi in dispersione. Questi animali si spostano dal Trentino e sono stati avvistati nelle province di Bergamo, Brescia e Sondrio, con presenze occasionali a Lecco.

Quali sono i danni causati dalla fauna selvatica in Lombardia?

La fauna selvatica, in particolare orsi e lupi, ha causato danni predando animali da allevamento e apiari. I cinghiali e le nutrie provocano danni ambientali, come lo scavo degli argini dei fiumi.

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