Condividi
AD: article-top (horizontal)

La terza edizione del 'Trofeo Barba 2026' è stata inaugurata a Lecce, trasformando il Convitto Palmieri in una galleria d'arte. L'evento, dedicato alla memoria del Maresciallo G. Barba, si è arricchito quest'anno con la partecipazione di tutte le Forze di Polizia italiane.

Mostra d'arte dedicata alle forze dell'ordine

È stata ufficialmente aperta la terza edizione del concorso artistico intitolato **"Trofeo Barba 2026"**. L'evento si è svolto nel pomeriggio presso il suggestivo **Convitto Palmieri**. Questa inaugurazione segue le celebrazioni mattutine per il 174° Anniversario della Fondazione della **Polizia di Stato**. La giornata è stata dedicata al valore e alla memoria.

La manifestazione non è solo una rassegna artistica. È concepita come un atto d'amore e di ricordo. L'iniziativa nasce dalla Sezione ANPS di **Guagnano**. La mostra rende omaggio alla figura del **Maresciallo G. Barba**. Egli fu vittima del dovere, caduto nel 1982.

Espansione nazionale del concorso

Quest'anno, il Trofeo segna un importante passo avanti. Nato tre anni fa come iniziativa riservata alla Polizia di Stato, il concorso ha assunto una portata nazionale. Ora accoglie la partecipazione degli appartenenti a tutte le Forze di Polizia d'Italia. Questa visione coraggiosa promuove la condivisione artistica. Il tutto avviene nel nome della legalità.

La cerimonia d'apertura ha visto il tradizionale taglio del nastro. Erano presenti diverse autorità. Tra queste, il Questore della Provincia di **Lecce**, **Giampietro Lionetti**. Al suo fianco, **Antonio Convertino**, Presidente del Gruppo "Il Cenacolo". Presente anche **Giuseppe Verdoscia**, Presidente ANPS Guagnano.

Momenti toccanti e opere significative

Particolarmente toccante è stata la visita del **Prefetto di Lecce**. Egli ha potuto ammirare le opere esposte. Ha anche visitato la splendida cappella annessa al Convitto. La sua presenza ha reso omaggio alla bellezza storico-sacra del luogo. L'evento ha raggiunto un'alta intensità emotiva.

Questo è avvenuto con la partecipazione dei figli del Maresciallo Barba. **Antonio Barba**, attualmente in servizio presso l’Ufficio Sanitario della Questura di **Lecce**, ha testimoniato il legame indissolubile con il padre. **Cristina Barba** ha commosso i presenti. Ha condiviso il ricordo di un padre conosciuto attraverso i racconti familiari. Egli era venuto a mancare quando lei aveva solo due anni.

Il percorso espositivo rivela talenti inaspettati. Questi emergono tra le fila delle Forze dell’Ordine. Tra le opere più significative si segnala un olio su tela. È stato realizzato dal Primo Dirigente della Polizia di Stato, **Eliana Martella**. Lei è Capo di Gabinetto del Questore. Si segnala anche un acquerello di **Nara Adinolfi**. Lei è Vice Questore e Dirigente dell’Ufficio del Personale.

Sono esposte numerose opere. Provengono da agenti della provincia di **Lecce**. Questi professionisti coltivano nel tempo libero la passione per l’arte pittorica e poetica. Le loro creazioni dimostrano una sensibilità artistica notevole.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: