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Coldiretti Abruzzo richiede un piano regionale urgente per affrontare la Blue Tongue e semplificare le normative sui pascoli, a tutela del settore zootecnico regionale.

Emergenza Blue Tongue e necessità di un piano

Il settore zootecnico abruzzese affronta una doppia criticità. L'organizzazione agricola Coldiretti Abruzzo ha evidenziato la necessità di interventi immediati. La malattia Blue Tongue rappresenta una seria minaccia. Parallelamente, le normative sui pascoli risultano eccessivamente complesse.

Queste problematiche sono state discusse in un recente tavolo tecnico. L'incontro si è tenuto all'Aquila, presso la sede regionale. Hanno partecipato rappresentanti della sanità e delle istituzioni locali. La richiesta di un piano operativo regionale è diventata prioritaria.

Tale piano dovrebbe mirare alla prevenzione e alla gestione della malattia. Si chiede un potenziamento dei controlli sanitari. Fondamentale sarà migliorare la comunicazione con gli allevatori. Saranno necessari strumenti più efficaci per la vaccinazione.

L'organizzazione suggerisce anche acquisti centralizzati dei vaccini. Questo potrebbe ottimizzare le risorse. Il direttore di Coldiretti Abruzzo, Marino Pilati, ha sottolineato l'urgenza. «Serve una regia unica e decisioni rapide», ha dichiarato. È essenziale fornire indicazioni chiare agli allevatori. Devono avere accesso concreto agli strumenti di prevenzione.

Semplificazione normativa per la gestione dei pascoli

Oltre all'emergenza sanitaria, Coldiretti insiste sulla semplificazione delle regole. La gestione dei pascoli è un punto cruciale. L'attuale quadro normativo è frammentato. Questo crea incertezza e difficoltà operative per le aziende agricole.

L'associazione propone l'adozione di un testo unico regionale. Questo strumento normativo potrebbe uniformare controlli e procedure. Il presidente di Coldiretti Abruzzo, Pietropaolo Martinelli, ha espresso preoccupazione. «Il sistema è troppo complesso e rischia di penalizzare le aziende», ha affermato.

Si chiede inoltre una revisione delle sanzioni. Molte riguardano irregolarità meramente formali. Queste non dovrebbero compromettere l'attività delle imprese. La semplificazione normativa è vista come un passo fondamentale. Aiuterà a rendere il settore più competitivo e sostenibile.

Coordinamento istituzionale e supporto alle filiere

L'associazione agricola ha avanzato ulteriori richieste. Tra queste, un maggiore coordinamento tra le Asl, le istituzioni e gli organi di controllo. Una collaborazione più stretta è necessaria per affrontare le sfide attuali.

Si auspicano anche misure concrete a sostegno delle filiere locali. È importante favorire la valorizzazione dei prodotti abruzzesi. L'obiettivo è rafforzare la loro presenza sul mercato. Questo contribuirebbe all'economia del territorio.

Coldiretti Abruzzo mira a garantire risposte rapide ed efficaci agli allevatori. La stabilità del settore zootecnico è una priorità. Un piano regionale ben strutturato è la chiave per raggiungere questi obiettivi. La collaborazione tra istituzioni e agricoltori sarà determinante.

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