La Polizia di Stato celebra il suo 147° anniversario con un evento a Lamezia Terme. La manifestazione, incentrata su prevenzione e confronto, ha visto la partecipazione di studenti, autorità locali e rappresentanti della magistratura, sottolineando l'impegno per la sicurezza e il contrasto alla criminalità.
Prevenzione e confronto per la sicurezza
La Questura di Catanzaro ha organizzato a Lamezia Terme un evento speciale. L'iniziativa celebrava il 147° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. Il tema centrale è stato il connubio tra repressione e prevenzione. Un momento di dialogo ha coinvolto diversi settori della Polizia e della magistratura. Questo incontro ha permesso di analizzare le strategie per garantire la sicurezza.
Il questore Giuseppe Linares ha espresso grande soddisfazione per l'accoglienza ricevuta. Ha definito Lamezia una «grande città» che ha fortemente sostenuto l'evento. Fin dal mattino, centinaia di studenti e scolaresche hanno visitato gli stand allestiti. Il questore ha poi illustrato le iniziative del 2025. Sono stati registrati «eventi di grande impatto» con migliaia di partecipanti. Sono stati impiegati «6615 operatori» per manifestazioni di varia natura.
Investimenti e tutela per la sicurezza nazionale
La sottosegretaria all'Interno Wanda Ferro ha sottolineato l'impegno del governo. La sicurezza è considerata un pilastro fondamentale su cui investire costantemente. Sono previsti ulteriori investimenti nei prossimi anni. Dopo le 42.500 assunzioni già effettuate, altre 30.000 unità saranno reclutate entro il 2027. Si continuerà a potenziare la strumentazione tecnologica. Saranno incentivati anche gli aspetti retributivi, con un miliardo e mezzo già stanziato. La priorità è la tutela degli uomini e delle donne in divisa. Essi devono essere messi nelle condizioni ottimali per proteggere i cittadini. Questo è un obiettivo primario per il ministero. La sottosegretaria ha elogiato la «grande squadra interforze». Ha ringraziato il questore Linares e il prefetto Castrese De Rosa per il coordinamento. Questo «gioco di squadra» è fondamentale per rispondere alle esigenze dei cittadini in materia di sicurezza.
Contrasto alla criminalità organizzata e cooperazione internazionale
Il procuratore di Catanzaro, Salvatore Curcio, ha evidenziato l'importanza del lavoro della polizia giudiziaria. Ha parlato della crescente transnazionalità dei fenomeni criminali. Questo richiede un nuovo approccio investigativo. Sono necessarie «manovre di ampio respiro» che coinvolgano le autorità di altri paesi. La lotta alla criminalità organizzata è una priorità assoluta. La cooperazione internazionale è essenziale per affrontare queste sfide complesse.
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha lodato l'operato della Polizia di Stato. Ha descritto il loro lavoro come «straordinario» e spesso svolto «in silenzio». Garantiscono la sicurezza dei calabresi e dimostrano la capacità della regione di contrastare la criminalità. Ha sottolineato l'importanza di comunicare questi successi. Altrimenti, si rischia di lasciare spazio alla 'ndrangheta e ai poteri criminali. La Calabria, grazie alle forze dell'ordine e agli uffici di procura, è «molto più presidiata» di altre regioni. Questo rende la regione un luogo dove è possibile investire, nonostante la percezione negativa.
Il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, ha concordato con queste affermazioni. Ha ribadito che «Lamezia e la Calabria non sono solo 'ndrangheta». Il «modello Catanzaro» rappresenta un esempio positivo anche per il nord Italia. L'anniversario della Polizia di Stato è stato celebrato in tutti i capoluoghi di provincia della Calabria. Le cerimonie hanno rafforzato il legame tra le istituzioni e la cittadinanza.
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