A Jesi saranno presto disponibili 53 nuovi alloggi Erap. L'intervento riguarda sia edilizia sovvenzionata per famiglie in difficoltà, sia la 'fascia grigia' di giovani coppie. I dettagli emergono da un sopralluogo congiunto tra Comune e Erap.
Nuovi alloggi Erap a Jesi
Jesi si prepara ad accogliere 53 nuovi alloggi di proprietà Erap. La disponibilità di queste unità abitative è stata confermata da un recente sopralluogo. L'ispezione ha coinvolto il sindaco Lorenzo Fiordelmondo e il presidente Erap Tommaso Fagioli. Erano presenti anche il vicesindaco Samuele Animali e l'assessora ai lavori pubblici Valeria Melappioni. Tecnici di entrambi gli enti hanno partecipato all'incontro. La notizia è stata diffusa dal Comune di Jesi.
Questi interventi mirano a rispondere a diverse esigenze abitative. Si tratta di un passo importante per la comunità locale. L'impegno congiunto tra le istituzioni promette risultati concreti. La sinergia tra Comune e Erap è fondamentale.
Edilizia sovvenzionata e fascia grigia
Dei 53 alloggi totali, 23 saranno destinati all'edilizia sovvenzionata. Queste case saranno assegnate tramite le graduatorie Erap. I beneficiari saranno nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica. Altri 30 alloggi sono riservati alla cosiddetta “fascia grigia”.
Questa categoria include giovani coppie e famiglie. Hanno un reddito troppo alto per l'edilizia sovvenzionata. Allo stesso tempo, non possono permettersi affitti sul libero mercato. Questo approccio mira a coprire un'ampia fetta della popolazione.
Interventi in Via del Forno e alle ex Carceri
In Via del Forno, i lavori per 2 alloggi Erap sovvenzionata sono terminati. L'investimento è stato di circa 131 mila euro. L'immobile è ora in fase di consegna al Comune per l'assegnazione. Si tratta di un intervento rapido e concluso.
Alle ex carceri, 13 alloggi Erap sovvenzionata saranno pronti a maggio. I lavori sono quasi ultimati. La consegna al Comune è prevista entro settembre. Saranno completate le operazioni di collaudo e agibilità. Al piano terra sono previsti locali pubblici. La loro destinazione d'uso sarà decisa dal Comune.
L'intervento alle ex carceri ha avuto una storia complessa. La data di completamento originale era il 2014. Diversi rinvii hanno portato alla situazione attuale. Il finanziamento è stato misto. Ha incluso risorse dal programma “Contratto di quartiere” (1,3 milioni) e fondi comunali (circa 650 mila euro).
La Torre di Via Tessitori e Via San Pietro Martire
In Via Tessitori, i lavori sulla Torre Erap procedono. Sono circa al 60% del completamento. Qui saranno realizzati 30 alloggi in edilizia agevolata. Al piano terra sono previsti spazi per attività comunali. La conclusione è attesa per dicembre 2026. Il costo totale è di 3,3 milioni di euro.
Anche questo cantiere ha subito ritardi significativi. Doveva terminare nel 2020. È rimasto fermo dal 2021 al 2025. La ripresa dei lavori è un segnale positivo.
Infine, in Via San Pietro Martire, sono stati affidati i lavori per 8 alloggi Erap sovvenzionata. Questo avviene dopo la risoluzione di un precedente appalto. Il cantiere era fermo da tempo. Il completamento è previsto in 450 giorni. L'investimento totale è di 1,3 milioni di euro.
Sinergia e prospettive future
Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo ha sottolineato l'importanza della collaborazione con Erap. «È una sinergia preziosa», ha affermato. Permette di rispondere alla domanda di spazi abitativi. Questa esigenza è accentuata dall'imminente apertura del polo Amazon a Jesi. Oltre ai 53 alloggi Erap, si aggiungeranno quelli del Pnrr. Questi sorgeranno all'ex Cascamificio e al San Martino. Il sindaco ha ringraziato il presidente Fagioli per la disponibilità.
Il presidente di Erap, Tommaso Fagioli, ha confermato l'impegno. «Il sopralluogo mi ha confermato quanto i tecnici mi avevano illustrato», ha dichiarato. Non solo i tempi saranno rispettati. La qualità abitativa sarà elevata. Erap vuole dare risposte certe. Si rivolge ai cittadini e ai comuni, primi interlocutori. La nuova gestione si impegnerà nel rispetto degli accordi. Ci sarà un confronto continuo con tutti gli attori del settore.