A Jesi saranno disponibili 53 nuove unità abitative popolari entro il 2027. Il progetto mira a soddisfare la domanda abitativa, con alloggi destinati a diverse fasce di reddito.
Nuovi alloggi popolari a Jesi
Sono state confermate 53 nuove unità abitative di edilizia popolare a Jesi (Ancona). La disponibilità è prevista entro il 2026 e il 2027. Questa notizia arriva dopo un sopralluogo congiunto. Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo e il presidente Erap Tommaso Fagioli hanno visitato i quattro edifici interessati. Erano presenti anche amministratori e tecnici dei due enti.
L'obiettivo è rispondere a una crescente domanda abitativa. La collaborazione tra Comune ed Erap è considerata fondamentale. Questo progetto mira a fornire soluzioni concrete per i cittadini. L'iniziativa si inserisce in un contesto di sviluppo urbano.
Destinazione degli alloggi Erap
Dei 53 alloggi, 23 saranno dedicati all'edilizia sovvenzionata. Questi verranno assegnati tramite graduatorie Erap. Saranno destinati a nuclei familiari in difficoltà economica. Altri 30 alloggi rientreranno nella cosiddetta "fascia grigia".
Questa fascia è pensata per giovani coppie e famiglie. I loro redditi non sono sufficienti per il mercato libero. Tuttavia, sono troppo alti per accedere all'edilizia pubblica tradizionale. Si cerca così di coprire un'esigenza intermedia. Questo amplia le possibilità di accesso alla casa.
Interventi e tempistiche a Jesi
In via del Forno, i lavori per due alloggi sovvenzionati sono già terminati. L'investimento è stato di circa 131 mila euro. Questi alloggi sono in fase di consegna al Comune. Entro maggio saranno pronti 13 alloggi presso le ex carceri. La consegna è prevista entro settembre, dopo collaudi e allacciamenti.
L'intervento alle ex carceri è stato finanziato con 1,3 milioni dal "Contratto di quartiere". A questi si aggiungono circa 650 mila euro di fondi comunali. Al piano terra sono previsti anche locali pubblici. Questi spazi potranno essere utilizzati dalla comunità.
Sviluppi nella Torre Erap e via San Pietro Martire
I lavori nella cosiddetta Torre Erap, in via Tessitori, sono avanzati al 60%. Qui saranno realizzati 30 alloggi in edilizia agevolata. La conclusione è attesa per dicembre 2026. L'investimento totale previsto è di 3,3 milioni di euro. Anche in questo edificio, al piano terra, saranno ricavati spazi a disposizione del Comune.
Infine, sono stati affidati i lavori per il completamento di 8 alloggi in via San Pietro Martire. Questo avviene dopo la risoluzione del precedente appalto. La conclusione è stimata in 450 giorni. L'investimento previsto è di 1,3 milioni di euro. Si punta a risolvere le criticità pregresse.
Sinergia e prospettive future
Il sindaco Fiordelmondo ha definito preziosa la sinergia con Erap. «Consente di rispondere a una domanda abitativa sempre attuale», ha dichiarato. Ha inoltre menzionato l'imminente apertura del polo Amazon. Questo evento potrebbe aumentare ulteriormente la domanda di alloggi. Ai 53 alloggi si aggiungeranno quelli previsti dal Pnrr. Questi sorgeranno presso l'ex Cascamificio e il San Martino.
Il presidente Erap Fagioli ha aggiunto: «Metteremo a disposizione gli alloggi nei tempi stabiliti garantendo qualità abitativa elevata». Ha sottolineato l'importanza di fornire risposte certe ai cittadini. Le amministrazioni locali beneficiano di queste certezze. Il progetto dimostra un impegno concreto per il territorio.