Un vasto incendio ha interessato il Monte Epomeo a Ischia, mettendo a rischio alcune abitazioni. Le operazioni di spegnimento sono proseguite per tutta la notte, con un forte impegno dei vigili del fuoco e dei volontari.
Incendio sul Monte Epomeo a Ischia
Le fiamme hanno causato danni significativi alla vegetazione dell'isola. Un vasto incendio si è sviluppato nella zona montana. L'area colpita si estende tra Ciglio e Serrara Fontana. Ettari di macchia mediterranea sono andati distrutti. Le fiamme sono arrivate pericolosamente vicine a tre case. Il fuoco è stato alimentato dal vento forte. La conformazione del terreno ha reso difficile l'intervento.
Le squadre di soccorso hanno lavorato incessantemente. L'operatività a terra è stata l'unica possibile. Questo a causa dell'oscurità. L'intervento è proseguito per molte ore. L'obiettivo era evitare la ripresa del fuoco. L'assenza di mezzi aerei notturni ha complicato le operazioni. Sono intervenuti 20 vigili del fuoco. Hanno ricevuto supporto da Napoli. Si sono aggiunti 22 volontari. Questi ultimi appartengono all'antincendio boschivo. Presenti anche squadre della Protezione Civile. Hanno operato anche volontari del coordinamento Aib.
Emergenza incendi a Ischia
Questo grave episodio si è verificato solo tre giorni fa. Un altro incendio aveva interessato la stessa area. Il rogo precedente era sul versante sud dell'isola. La situazione attuale riporta l'attenzione su una serie di incendi. Questi eventi colpiscono il territorio di Serrara da tempo. I roghi hanno interessato zone come Succhivo. Hanno colpito anche le pendici del Monte Epomeo. Spesso i danni ambientali sono stati ingenti. Gli interventi con Canadair sono stati frequenti.
La sindaca Irene Iacono ha espresso forte preoccupazione. Ha annunciato un'azione decisa. Verrà presentata una denuncia ai carabinieri. La denuncia sarà contro ignoti. Questo avverrà appena terminata l'emergenza. La sindaca ha dichiarato: «È inaccettabile tutto questo». Ha aggiunto: «È un territorio devastato, distrutto».
Tolleranza zero contro gli incendi
La sindaca ha sottolineato la nuova linea politica. «D'ora innanzi andremo per la strada della tolleranza zero». Ha ribadito la gravità della situazione. «Non si può mettere a repentaglio la vita delle persone». Ha evidenziato il pericolo per le abitazioni. «Ci sono abitazioni in pericolo». Ha lanciato un appello alla cittadinanza. «Chi ha visto qualcosa parli, non si può essere omertosi davanti a questo scempio».
La sindaca ha aggiunto una considerazione importante. «Il fuoco non si accende da solo, questo è l'unico dato certo che abbiamo». Ha spiegato che un evento isolato può capitare. «L'evento che capita una tantum si accetta». Ma ha sottolineato la necessità di riflessione. «Ma al secondo, al terzo, al quarto episodio bisogna interrogarsi seriamente». Ha ipotizzato le cause. «O c'è qualcuno che si diverte ad appiccare incendi oppure c'è dell'altro».