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Claudio Baglioni svela un lato inedito della sua carriera: è iscritto all'albo degli architetti di Napoli. Il cantautore si definisce "credente ma non praticante" in un incontro con gli studenti universitari.

Baglioni e le origini ischitane

Il cantautore Claudio Baglioni ha condiviso aneddoti personali con gli studenti della Federico II. Ha raccontato del viaggio di nozze dei suoi genitori a Ischia nel 1950. Questo evento, rimandato per motivi economici, ha lasciato un segno profondo nella famiglia. I suoi genitori, infatti, tornarono entusiasti da quella settimana di cure termali. Baglioni ha scherzato, affermando di essere anche un po' ischitano. La sua nascita avvenne poco meno di un anno dopo quel viaggio. Questo legame con l'isola campana è emerso durante un dialogo di oltre un'ora. L'incontro si è svolto nel complesso di San Marcellino. Hanno partecipato studenti di musicologia, storia dell'arte, architettura e geografia.

L'architetto "credente" ma non "praticante"

Baglioni ha rivelato un aspetto poco conosciuto della sua vita professionale. Ha affermato di essere iscritto all'albo degli architetti di Napoli. La sua specializzazione include pianificazione, paesaggistica e conservazione. Ha spiegato di aver preparato un esame e discusso una tesi durante un periodo di lavoro a Napoli. Non ricorda con precisione l'iter burocratico successivo. Tuttavia, si è definito un architetto "credente, ma non praticante". Molte delle sue aspirazioni giovanili in architettura si sono riflesse nel suo lavoro artistico. Questo, pur non essendo la sua professione principale per sessant'anni. L'artista ha collegato questo aspetto al suo concetto di Grand Tour. Questo tema è centrale nella sua prossima stagione di concerti.

Concerti e riconoscimenti in Campania

La conversazione ha toccato anche il tema dei prossimi concerti di Baglioni. Diverse date sono previste in Campania. Si esibirà a Pompei il 20 e 21 luglio. Successivamente, sarà a Paestum il 27 agosto. La Reggia di Caserta lo ospiterà il 12 e 13 settembre. Il rettore Lorito ha omaggiato Baglioni con il sigillo della Federico II. Questo riconoscimento è stato conferito per l'alto valore artistico e culturale del suo percorso musicale. È stato apprezzato anche per aver scelto location di grande pregio storico e paesaggistico per il suo "Grand tour". I suoi concerti sono stati definiti una narrazione della bellezza della Campania e dell'Italia. Il rettore ha sottolineato l'importanza della sua presenza. Ha definito Baglioni un "orgoglio nazionale". L'interazione con gli studenti è stata vista come un grande arricchimento per tutti. L'incontro ha evidenziato la versatilità e la profondità del cantautore. La sua carriera spazia dalla musica all'architettura, con un forte legame con il territorio campano.

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