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Il Ministro Musumeci evidenzia il ruolo cruciale della nautica per la Blue Economy, con il Friuli Venezia Giulia che si posiziona come terza regione italiana per valore marittimo. Monfalcone si conferma un hub strategico.

Il mare come leva di sviluppo economico

Il Ministro per le Politiche del Mare, Nello Musumeci, ha inviato un messaggio al Forum "La nautica al centro della crescita del Friuli Venezia Giulia". L'evento si è tenuto a Monfalcone. Il Ministro ha sottolineato l'importanza di riportare il mare al centro dell'agenda politica. La nautica è vista come un pilastro fondamentale della Blue Economy. Questo settore possiede ancora notevoli potenzialità inespresse. Il mare, in termini economici e strategici, può diventare un motore decisivo per lo sviluppo. Musumeci lo definisce "la carta vincente che non abbiamo mai giocato".

Monfalcone, hub strategico marittimo

Monfalcone è stata riconosciuta come un hub strategico nel sistema marittimo nazionale. Non solo per la sua posizione geografica favorevole. Qui, industria, innovazione e cultura marittima si fondono e si rafforzano. La città ha sviluppato un'identità solida nel tempo. La nautica contribuisce significativamente alla crescita economica e produttiva del Friuli Venezia Giulia. Questo territorio dimostra una forte vocazione marittima. L'incontro tra diverse competenze crea sinergie positive.

La nautica italiana genera valore

Uno studio condotto da Teha analizza la filiera nautica italiana. Nel 2023, il settore ha generato un valore aggiunto diretto di 76,6 miliardi di euro. Questo dato supera quello di altri comparti importanti. La moda ha raggiunto 75 miliardi. L'agrifood si è attestato a 74 miliardi. Questi numeri evidenziano la forza economica della nautica. La risorsa mare viene valorizzata in modo significativo. Lo studio si intitola "La nautica italiana nel contesto della valorizzazione della Risorsa Mare".

Friuli Venezia Giulia, primati nautici

Il Friuli Venezia Giulia si posiziona come la terza regione italiana per incidenza del valore aggiunto marittimo. Detiene anche il primato nazionale per densità di posti barca per chilometro di costa. Questo risultato è trainato dalle province di Trieste e Gorizia. Monfalcone conferma il suo ruolo di hub strategico. Ospita 10.866 posti barca. Questo rappresenta il 68% della capacità regionale. Diventa così il secondo polo nautico d'Italia, dopo Livorno. Il fatturato delle imprese locali è cresciuto del 100,7% nell'ultimo decennio. La regione è anche settima in Italia per unità da diporto immatricolate, con 2.962 imbarcazioni. I costi medi annuali per un'unità di 14 metri in Italia sono superiori di oltre 3mila euro rispetto a Croazia e Grecia. La strategia punta a fare di Monfalcone un ecosistema marittimo moderno e innovativo. Questo si allinea alle strategie europee di blue growth economy.

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