La prefettura di Reggio Calabria ha avviato una commissione d'accesso al Comune di Gioia Tauro per esaminare gli atti amministrativi. La sindaca Simona Scarcella si dichiara serena, sottolineando la trasparenza della sua amministrazione.
Accesso prefettura a Gioia Tauro
La prefettura di Reggio Calabria ha deliberato l'invio di una commissione d'accesso. L'obiettivo è verificare la regolarità degli atti amministrativi comunali. La sindaca Simona Scarcella ha comunicato la notizia tramite un video sui social media. Ha definito la decisione «una notizia molto brutta per la nostra città».
La sindaca ha espresso fiducia nel operato della sua giunta. «Siamo sereni», ha dichiarato, «perché sappiamo come abbiamo amministrato in questi quasi due anni di attività istituzionale». Ha aggiunto che la linearità dell'azione amministrativa è stata dimostrata con i fatti.
Trasparenza e contrasto alla criminalità
Simona Scarcella ha evidenziato le differenze con le amministrazioni precedenti. La sua giunta ha gestito le gare esclusivamente tramite il Suap. È stata applicata la normativa antimafia. Sono stati riscossi i tributi e accertate le infrazioni. La sindaca ha sottolineato il contrasto alla criminalità. Questo è avvenuto attraverso la restituzione ai cittadini dei beni confiscati.
La sindaca ha parlato della sua storia personale. Proviene da una famiglia che ha fatto dell'onestà un valore fondamentale. I suoi genitori hanno sempre lavorato e non hanno mai avuto problemi con la legge. Non ha parenti o collaboratori con precedenti penali. Si è definita una persona perbene, così come tutti gli assessori e consiglieri comunali.
Fiducia nella commissione
Simona Scarcella si è detta certa che la commissione di accesso valuterà con serenità gli atti prodotti. Ha lodato la competenza dei membri della commissione. Ha affermato che l'unica forma di condizionamento subita dall'amministrazione è stata la volontà di fare il bene della città. Ha descritto Gioia Tauro come una città in trasformazione.
La decisione della prefettura arriva a pochi mesi di distanza da un'importante operazione della Dda reggina. L'operazione, denominata «Restauro», ha coinvolto esponenti della cosca Piromalli. Questo contesto rende la notizia particolarmente significativa per la comunità locale.
Domande frequenti
Cosa significa commissione d'accesso al Comune?
Una commissione d'accesso viene inviata da una prefettura per indagare sulla regolarità dell'amministrazione di un comune. L'obiettivo è verificare eventuali infiltrazioni criminali o irregolarità nella gestione degli atti pubblici. Al termine delle indagini, la commissione può proporre misure come lo scioglimento del consiglio comunale.
Quali sono i poteri di una commissione d'accesso?
La commissione ha poteri di indagine ampi. Può esaminare documenti, acquisire informazioni e ascoltare testimonianze. Lavora per accertare se vi siano collegamenti tra l'amministrazione comunale e la criminalità organizzata, o se vi siano state gravi irregolarità nella gestione. La sua relazione finale viene presentata al Prefetto e al Ministero dell'Interno.